Usa. Follia in Alabama: killer uccide 11 persone

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Usa. Follia in Alabama: killer uccide 11 persone

11 Marzo 2009

Si chiamava Michael McLendon, 27 anni, l’omicida che ieri ha ucciso 11 persone in Alabama, negli Stati Uniti, tra cui la madre, i nonni, una zia e uno zio, la moglie e il figlio  di pochi mesi di un vicesceriffo, e altre tre persone. Tutto prima di mettere fine alla sua follia sparandosi un colpo.

Nativo di Kinston, cittadina vicina al confine con la Florida, McLendon era un ex dipendente della Reliable Metal Products di Geneva, la fabbrica in cui si è tolto la vita.

Il raptus omicida dell’uomo è cominciato a Samson, paese di circa 3.000 abitanti non lontano dal confine con la Florida, per finire dopo una ventina di chilometri nei pressi di una fabbrica a Geneva, un’altra località di poche migliaia di abitanti. Secondo il sindaco di Geneva, Wynnton Melton, prima di scatenare la sua furia sparando contro tutto e tutti, l’uomo ha ucciso sua madre.

L’uomo che ha terrorizzato due piccoli centri a sud dell’Alabama, si è gettato in una folle corsa e prima di imboccare la statale 52 ha continuato a sparare mentre avanzava: altre due persone sono state uccise durante il tragitto, a un distributore di benzina e davanti a un negozio. La mattanza è finita alla fabbrica Reliable Metal Products di Geneva, dove l’uomo ha sparato altri trenta colpi, ferendo il capo della polizia della città. "Poi – ha detto Steve Jarrett della polizia di Stato – è entrato nel complesso e dopo pochi minuti si sono uditi colpi d’arma da fuoco… Le forze di polizia lo hanno trovato morto". L’ufficio dell’Fbi di Mobile ha inviato un agente per assistere la polizia locale e gli uomini dello sceriffo della contea.

McLendon ha ucciso vari dei suoi familiari prima di suicidarsi. Il corpo della madre è stato ritrovato nella sua casa di Kinston data alle fiamme e il coroner Robert Preachers non è stato ancora in grado di appurare se la donna sia morta per colpi di arma da fuoco. Ha quindi sparato ancora, uccidendo una donna nel locale "Big little Store" , mentre un’altra sua vittima è stata ritrovata al "Pipe and Supply" di Samson. Il folle ha aperto il fuoco anche in un terzo locale pubblico, ma non ha colpito nessuno, e quindi è fuggito sulla strada statale 52 verso Geneva, inseguito dagli agenti. Oltre ai suoi familiari, il 27enne ha ucciso la moglie e il figlio del vicesceriffo, due persone in una casa e altre due in un’altra abitazione. Il bambino è rimasto ferito dai colpi esplosi da McLendon ed è stato ricoverato in "condizioni critiche" in un’ospedale della Florida.

McLendon si è infine tolto la vita nel parcheggio del magazzino "Reliable Products". Lo sceriffo della contea di Geneva, Gregg Wise, ha detto che il suo vice, impegnato a dare la caccia all’uomo, non si era neppure reso conto che McLendon gli aveva ucciso la moglie e il figlio. Restano ancora ignote le ragioni che hanno innescato la follia omicida.