Usa. H. Clinton: “Assieme alla Russia per monitorare il problema nucleare”
20 Maggio 2009
di Redazione
Il segretario di stato Usa Hillary Clinton ha detto di aver invitato la Russia a un lavoro congiunto per il monitoraggio del possesso di armi nucleari da parte di paesi terzi sottolineando che lo scudo antimissile in Europa non è mai stato pensato contro Mosca.
"I nostri timori riguardano non la Russia ma un altro stato" che potrebbe avere "un approccio diverso sulla sicurezza e la custodia" delle armi nucleari, ha detto la Clinton, riferendosi probabilmente all’Iran. "Peggio, le armi nucleari potrebbero cadere nelle mani di terroristi. Per questo vogliamo condurre assieme alla Russia delle indagini" e "monitorare il problema".
Gli Usa, ha spiegato, "non hanno mai voluto usare contro la Russia i sistemi di protezione antimissile in Europa orientale. Sarebbe una sciocchezza, perchè la Russia e gli Usa sono le più grandi potenze nucleari". La Clinton si è soffermata sull’avvio delle consultazioni ieri a Mosca per il rinnovo del trattato sulla riduzione delle armi nucleari (Start). "Crediamo tutti nel buon esito delle consultazioni", ha detto. "Gli Usa cercheranno di ridurre la minaccia delle armi nucleari e di ridurne la diffusione nell’interesse comune", ha aggiunto auspicando che nel vertice a Mosca del 6-8 luglio il presidente Usa Barack Obama e quello russo Dmitri Medvedev possano approvare le decisioni sullo Start prese nel corso degli attuali colloqui. "L’inizio è buono, ma questo è un lavoro difficile e lungo", ha spiegato.
