Home News Usa. Le autorità carcerarie smentiscono Madoff: “Non ha il cancro”

Usa. Le autorità carcerarie smentiscono Madoff: “Non ha il cancro”

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Bernard Madoff, autore della più grande truffa della storia di Wall Street, non ha il cancro. E' quanto hanno fatto sapere le autorità carcerarie, smentendo così le indiscrezioni che volevano l'ex banchiere in fin di vita.

Intanto, i pubblici ministeri hanno fatto sapere che chiederanno la confisca di uno yacht di una ventina di metri, noto come "Dorothy Jo", e di tre auto di lusso, di proprietà dell'ex vice di Madoff Frank Di Pascali. Questi beni, infatti, sarebbero stati acquistati grazie ai soldi delle vittime delle truffe di Madoff.

Il New York Post aveva rivelato che il 71enne Madoff, che sta scontando da giugno la sua condanna a 150 anni di carcere, avrebbe confidato agli altri detenuti di non avere più molto da vivere, citando fonti anonime interne alla prigione.

Il portavoce del Federal Bureau of Prisons, Traci Billingsley, aveva inizialmente detto a Reuters che la storia era "piena di imprecisioni". Ma in un comunicato successivo, Billingsley ha fatto sapere ufficialmente che "Bernie Madoff non è malato terminale, e non gli è stato diagnosticato alcun cancro", pur non rivelando altri dettagli della vicenda.

Il Post aveva invece citato un detenuto del Butner Medium Federal Correctional Institution, il quale aveva rivelato come Madoff prendesse "circa 20 pillole al giorno" e "non stesse affatto bene".

Il quotidiano, tra l'altro, aveva sottolineato come già ad inizio anno fossero circolate voci circa un possibile cancro al pancreas per l'ex banchiere. L'avvocato di Madoff, Ira Sorkin, ha preferito non rilasciare commenti sulle "condizioni fisiche ed emotive" del suo cliente.

Madoff è stato condannato a marzo per aver orchestrato una colossale truffa da 65 miliardi di dollari, in base al cosiddetto Schema Ponzi, una truffa che aveva coinvolto migliaia di persone nell'arco di circa 20 anni. Dopo la condanna a 150 anni di carcere, sono circolate le prime speculazioni sul fatto che queste voci di malattia terminale fossero solo una manovra.

Anche Di Pascali, intanto, è stato giudicato colpevole, lo scorso 11 agosto, da un tribunale federale di Manhattan, per aver aiutato Madoff nella sua truffa.

Esperti legali hanno sottolineato come una grave malattia potrebbe aver spinto Madoff a dichiararsi colpevole e a non coinvolgere altre persone. "Alcune delle persone truffate ritengono che Madoff fosse realmente malato e che questa sia l'unica ragione" per cui si è dichiarato colpevole, ha detto Barry Lax, avvocato della Lax & Neville, che rappresenta alcune delle persone truffate.

Joseph Cotchett, altro avvocato di parte civile, che ha fatto visita a Madoff in prigione lo scorso mese, ha detto invece di non aver mai avuto l'impressione che l'ex banchiere americano possa essere malato.

"Gli ho anche chiesto delle sue condizioni di salute, e lui mi ha risposto di star bene, fatta eccezione per le sue caviglie, gonfie per via di un nuovo paio di scarpe", ha detto Cotchett. "Chiunque si trovi in prigione affronta il problema della depressione, ma era arzillo. Non mi ha mai parlato di problemi di natura fisica".

Cotchett, che sta cercando di far recuperare parte del denaro perduto ai suoi clienti, ha detto invece che la tempistica delle voci sul cancro di Madoff, proprio a pochi giorni dalla scarcerazione dell'attentatore Lockerbie da parte delle autorità scozzesi per problemi di salute, rappresenta una curiosa coincidenza.

"Se questa fosse una scusa per uscire dal carcere, le sue vittime non la prenderebbero bene", ha detto Cotchett. "Ho letto la storia e mi sembra difficile da credere", ha invece dichiarato Helen Davis Chaitman, altro avvocato aggiungendo: "Spero solo non sia una messa in scena".

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