Usa. Obama: “Da GOP promesse vecchie che hanno provocato la crisi”
25 Settembre 2010
di Redazione
Le promesse dei repubblicani agli elettori americani sono una "ideologia ormai superata, di una decennio disastroso che non possiamo permetterci di rivivere". Così Barack Obama bolla il programma elettorale, il "Pledge to America", presentato nei giorni scorsi dal partito repubblicano, in cui si promettono tagli delle spese federali e delle spese una volta riconquistata la maggioranza al Congresso il prossimo 2 novembre.
"Sono le stesse politiche che ci hanno portato alla crisi all’inizio, cosa che non sorprende dal momento che molti degli attuali leader sono gli architetti di quei fallimenti" ha detto il presidente nel discorso radiofonico del sabato, in video sul sito della Casa Bianca, con toni decisamente elettorali.
Nel discorso, Obama ha infatti ha attaccato duramente i repubblicani, in particolare il leader della minoranza della Camera John Boehner, considerato il principale architetto del programma, affermando che i suoi avversari non hanno fatto assolutamente tesoro di quanto avrebbero potuto ascoltare durante il tour tra gli elettori che hanno chiamato "America Speaks Out", cioè l’America fa sentire la sua voce.
"Forse l’America ha parlato, ma i repubblicani del congresso non hanno ascoltato", ha detto sottolineando come il nel programma si sia ignorato, per esempio, l’interesse mostrato dagli stessi elettori repubblicani per il progetto di revocare gli sgravi fiscali per le compagnie che trasferiscono posti di lavoro all’estero.
