Varato piano Ue contro la disoccupazione da 19 miliardi di euro
03 Giugno 2009
di Redazione
Accelerare lo stanziamento di 19 miliardi di euro dei finanziamenti Ue programmati per sostenere l’occupazione nel periodo 2009-2010; derogare per due anni alla regola del co-finanziamento per l’uso delle risorse del Fondo sociale europeo; destinare 100 milioni di euro per la creazione di un nuovo sistema di microcredito a favore delle pmi; garantire almeno 5 milioni di contratti di apprendistato ai giovani a rischio disoccupazione.
Questi i cardini di quello che il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso, ha definito Piano europeo di ripresa sociale, "per affrontare l’emergenza occupazione con la stessa determinazione con cui si è affrontata la crisi finanziaria ed economica". Il piano è stato presentato oggi dall’esecutivo europeo e sarà portato sul tavolo del prossimo Consiglio dei capi di Stato e di governo dell’Ue.
Nel testo della comunicazione si esortano gli Stati membri sia a "favorire l’occupazione attraverso la formazione e il lavoro a tempo parziale", sia a "garantire un aiuto immediato ai disoccupati". Ad esempio "con proposte finalizzate ad offrire tempestive opportunità di formazione o lavoro a ciascun disoccupato: entro un mese per i giovani di età inferiore ai 20 anni, entro due mesi per quelli sotto i 25 anni, entro tre mesi per quelli sopra i 25 anni".
"L’impatto della crisi sul lavoro è la nostra principale preoccupazione – ha detto Barroso – e sarebbe un grave errore per l’Europa voltare le spalle a questa emergenza. Perchè – ha concluso – non ci potrà essere alcuna ripresa dell’economia in un quadro di collasso sociale".
