Varese. Palazzina esplosa, estratto un altro cadavere e salvate 4 persone

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Varese. Palazzina esplosa, estratto un altro cadavere e salvate 4 persone

03 Dicembre 2009

I vigili del fuoco hanno individuato tra le macerie della palazzina di due piani crollata dopo un’esplosione in una frazione di Busto Arsizio, a Borsano, un altro cadavere. Secondo quanto si è potuto sapere, si tratterebbe di un 30enne di nazionalità italiana.

Poco prima era stato estratto il corpo senza vita di una donna di nazionalità cinese, una 16enne che viveva con la famiglia. Quattro persone, invece, sono state tratte in salvo. L’esplosione della palazzina di due piani di via San Pietro a Borsano sarebbe stato innescato da una fuga di gas.

Secondo quanto ha dichiarato il fratello della vittima, i tecnici del gas avevano fatto degli accertamenti la notte scorsa, a mezzanotte e all’una, nella palazzina crollata questa mattina: ”Ieri sera mia mamma ha sentito odore di gas e sono venuti i tecnici – ha detto Zhu Zhendong – poi sono andati via senza dire a nessuno di andare fuori casa e senza evacuare la zona. Era la prima volta che si sentiva odore di gas, si sentiva forte in tutta la strada”.

"In quel palazzo viveva una famiglia di cinesi. Uscivano di casa all’alba per tornare la sera verso le 23", racconta Angela Gagliardi, una testimone che in via San Pietro vive e gestisce un negozio di alimentari e, come altri residenti, ieri sera ha cominciato a sentire "un cattivo e forte odore di gas". La ex municipalizzata del gas per il momento preferisce non commentare quanto accaduto.

Ma il sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli, dopo la riunione operativa con soccorritori e forze dell’ordine, ha spiegato che "l’esplosione potrebbe essere stata causata da una fuga di gas. Posso confermare con certezza – ha aggiunto – che fra le 23.30 e l’1.30 sono stati eseguiti controlli su tutti i condotti pubblici del gas nella via, ma non è stata riscontrata alcuna fuoriuscita". "Comunque – ha aggiunto il sindaco – il resto sarà oggetto delle indagini del commissariato, coordinate dalla pm di Busto Arsizio Isidori".

I vigili del fuoco sono al lavoro per capire la causa dell’esplosione. Il boato è stato violento e le macerie hanno bloccato la stradina su cui si affacciava l’abitazione. I soccorritori fanno sapere che non dovrebbero esserci ulteriori dispersi.