Vaticano, Bagnasco: “L’aborto non può essere un diritto umano”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Vaticano, Bagnasco: “L’aborto non può essere un diritto umano”

17 Settembre 2007

Il presidente dei vescovi italiani, monsignor Angelo
Bagnasco, ha definito “clamorosa” la scelta di Amensty international di
includere l’interruzione di gravidanza tra i diritti umani, anche se “solo nei
casi di violenza compiuta sulla donna”.

Nello stesso modo di Bagnasco si erano espressi sulla
questione la scorsa settimana i vescovi Usa, il cardinale Renato Raffaele
Martino ed altri esponenti di Chiesa di varie parti del mondo.

“Ogni attentato alla vita, alla famiglia, alla libertà
educativa, alla giustizia e alla pace troverà sempre una parola rispettosa e
chiara da parte della Chiesa”, ha affermato Bagnasco nell’introdurre i lavori
del Consiglio permanente della Cei, che si svolgono a Roma da oggi a mercoledì.

E ha continuato: “Mi si permetta, al riguardo, un rapido ma
accorato riferimento allo scenario internazionale, ossia, alla vicenda che,
nelle ultime settimane, ha visto protagonista Amnesty International, a
proposito della clamorosa inclusione, tra i diritti umani riconosciuti, della
scelta di aborto, magari anche solo nei casi di violenza compiuta sulla donna.
Sono derive che ci rendono ulteriormente avvertiti del pericoloso sgretolamento
a cui sono sottoposte le consapevolezze umane anche più evidenti – ha concluso Bagnasco
– e della necessità quindi di una presenza qualificata a contrastare simili
esiti”, quella della Chiesa cattolica.