Venezuela: Chavez minaccia un’altra televisione
31 Maggio 2007
di Redazione
Il
presidente venezuelano ha minacciato di chiudere una seconda stazione
televisiva, la Globovision, se continuerà a incitare i telespettarori a
protestare contro la chiusura della rete indipendente Radio Caracas Television
(Rctv).
“Voglio
avvertire il popolo venezuelano, i nemici della patria, specie quelli dietro le
quinte… vi chiamo per nome, Globovision. Deciderete fino a che punto
spingervi, se volete, esortando alla disobbedienza, incitando
all’omicidio”, ha dichiarato Chavez in un discorso trasmesso da diverse
radio e televisioni.
Intanto
migliaia di studenti stavano protestando a Caracas per la chiusura di Rctv. Una
decina di manifestanti sono stati feriti negli scontri con la polizia. Nel suo
discorso, Chavez ha sottolineato che il ministro dell’Informazione William Lara
ha chiesto alla procura generale di aprire un’inchiesta sui programmi di
Globovision. Secondo il presidente, la rete televisiva incoraggia apertamente
il suo assassinio. Vanno avanti da giorni le proteste contro la decisione di
chiudere le trasmissioni della rete indipendente Rctv, la più antica e popolare
del paese. I programmi sono cessati la notte di luned’ e sostituiti da un
canale controllato dal governo, Televisora Venezolana Social (Teves). Chavez ha
spiegato di non aver rinnovato la licenza di Rctv perché la rete aveva
sostenuto il fallito golpe contro di lui nel 2002.
