Home News Verità su Ustica, grave il mancato invito della presidente Cavazza all’incontro coi famigliari

Il caso

Verità su Ustica, grave il mancato invito della presidente Cavazza all’incontro coi famigliari

1
344

“E’ incredibile che stampa e TV pappagallo, con in testa il TG1 , con qualche rara e lodevole eccezione, abbiano dato ampio risalto, nelle cronache della visita del Capo dello Stato Sergio Mattarella a Bologna, ad intercettazioni e sospetti su persone ormai decedute a 40 anni da quelle terribili stragi con il solito ritornello di depistaggi, opacità, reticenze, complicità… Qualcuno di loro si è chiesto quali sono i motivi per i quali, per tutelare la  “sicurezza nazionale”, la Presidenza del Consiglio continua a tenere segretate le carte degli anni 1979-1980?” A porsi questi interrogativi è l’ex ministro Carlo Giovanardi.
“Qualcuno di loro pensa che Palazzo Chigi voglia depistare o negare la verità o non piuttosto non rendere note sino al 2029 quali erano gli incandescenti rapporti in quei mesi  tra terroristi palestinesi filo libici ed il nostro paese? – continua Giovanardi – Siamo al paradosso che a Bologna la Presidente della Associazione per la verità su Ustica Giuliana Cavazza, a cui va tutta la mia solidarietà, non viene invitata all’incontro dei famigliari con il Capo dello Stato pur avendo perso la madre sul DC 9 Itavia,  perchè non crede alla bufala del missile e della battaglia aerea, categoricamente esclusa nel processo penale e dalle perizie tecniche. Chi sa parli, ha detto il Cardinale Zuppi: faccio mio il suo invito che rivolgo in primis al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte”.
E sul mancato invito interviene la stessa Cavazza. “Ringrazio il Cardinale Zuppi ed Presidente Mattarella per aver invitato Eugenio Baresi, ex segretario della bicamerale sulle stragi, e la sottoscritta, in rappresentanza dell’Associazione per la Verità su Ustica che presiedo, alla solenne cerimonia in ricordo delle vittime del 27 giugno e due agosto 1980.
Con sorpresa e dolore apprendo dalle Agenzie e dai Telegiornali che il Capo dello Stato ha incontrato presso il Museo per la memoria su Ustica i famigliari delle vittime accompagnati dalla ex Senatrice Bonfietti – afferma la Cavazza -. Considero il mancato invito, più volte sollecitato, una offesa alla memoria di mia madre, che perse la vita in quel disastro aereo, di cui è evidentemente responsabile il Comune di Bologna, che mi risulta abbia organizzato la visita, esponendo così il  Capo dello Stato ad una scelta di parte. Insisteremo, fuori da ogni logica politica o di partito, nella ricerca di una piena verità, come ha ricordato il Presidente della Repubblica, insistendo innanzitutto su come sia possibile raggiungerla se il Governo, dopo 40 anni, si ostina a mantenere il segreto sulle carte di quel periodo per ragioni attinenti alla sicurezza nazionale, mentre imperversano le più fantasiose teorie già smentite categoricamente dalla Cassazione penale con sentenza passata in giudicato”.
Solidarietà alla presidente Cavazza arriva in una nota firmata da diversi protagonisti e conoscitori di quella vicenda.
“Esprimiamo solidarietà ed amicizia alla nostra Presidente della Associazione per la verità su Ustica Signora Giuliana Cavazza de Faveri, che ha perso la madre nel disastro aereo di Ustica, per il mancato invito a partecipare all’incontro dei famigliari a Bologna con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Museo della Memoria su Ustica. Il dolore per le vittime e la sincera ricerca di una verità condivisa non possono essere per nessuna ragione strumentalizzate per logiche politiche o peggio di partito” – si legge in una nota firmata da Mario Buscemi presidente Asso Arma, Gregory Alegi professore universitario e giornalista, Eugenio Baresi segretario Commissione stragi 12′ legislatura, autore del libro Ustica Storia e controstoria, Francesco Farinelli ricercatore universitario, coautore del libro Fake News su Ustica, Vincenzo Manca vicepresidente Commissione stragi 13′ legislatura, autore del libro Ustica, Adalberto Pellegrino, già presidente nazionale Sindacato Piloti Civili, Leonardo Tricarico ex Capo di stato maggiore Areonautica e presiede Fondazione Icsa, Carlo Giovanardi già Ministro, Sottosegretario di Stato e vicepresidente della Camera, Paolo Mezzanotte ingegnere areonautico, ex dirigente Aermacchi, Alberto Notari, ex dirigente Aermacchi, Franco Bonazzi, ex Capo Pilota collaudatore, coautore del libro Fake News su Ustica, Luciano Forzani, ex collaudatore Augusta, Marcello Di Donno, ex Capo di Stato Maggiore Marina e Presidente Leganavale e Augusta, Isabella Stifani, giornalista, Carlo Zorzoli, ex pilota collaudatore.
  •  
  •  

1 COMMENT

  1. Sono 40 anni che vi prendono e ci prendono in giro. La verità, su questa tragedia come su molte altre che hanno segnato la storia dell’Italia dal dopoguerra, non ce la diranno mai. Sappiamo bene che certe verità processuali sono distanti anni luce dalla verità assoluta e il potere si perpetua con il “segreto di Stato”. Nel tempo si sono alternati governi di diverso colore ma nessuono ha avuto il coraggio di fare piena luce sulle “stragi”.

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here