Verso il Pdl. Gasparri: “La Lega ha fallito sul piano del progetto culturale”

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Verso il Pdl. Gasparri: “La Lega ha fallito sul piano del progetto culturale”

20 Marzo 2009

Alla vigilia dello scioglimento di An, il presidente dei senatori del Pdl parte all’attacco della Lega Nord durante un’intervista a "Radio anch’io": "Non temiamo la concorrenza della Lega su temi come la sicurezza. Semmai, la Lega ha un po’ fallito sul piano del progetto culturale". Maurizio Gasparri, non risparmia una frecciata al Carroccio citando un esempio concreto che chiama in causa uno degli uomini di maggior spicco della Lega in Rai, il direttore di Rai2.

"Se penso alla Rai, con Marano che ha diretto per anni Rai2 – continua l’ex ministro delle Comunicazioni – dov’è il lascito culturale e contenutistico di un direttore di rete che potrà dire, al termine del suo mandato, che ha fatto l’isola dei famosi?". "C’è un’inadeguatezza sul piano dei contenuti culturali di alcuni esponenti indicati dalla Lega. Altro che lottizzazione della Rai – rivendica Gasparri – sul piano dei contenuti a volte la destra può anche proporre un’identità più matura e riferimenti culturali più alti".

Il capogruppo al Senato del Pdl poi attacca la "casta" degli intellettuali. Lo fa in un articolo pubblicato su Libero dove si sfoga: "Finalmente ci siamo. Dopo 15 anni di alleanza tra An, Fi e altri soggetti, nasce il Pdl. Un vero inno alla gioia. Meno partiti, meno caste".

In particolare, l’esponente di via della Scrofa fa una "riflessione sul ruolo degli intellettuali. Giustamente ci fustigano e ci criticano, ma probabilmente abbiamo avuto più vittorie politiche noi che successi editoriali loro. Li rispettiamo, riflettiamo sulle loro scudisciate, ma senza presunzione rivendichiamo la validità del nostro percorso".

Gasparri non ha dubbi: "Gli intellettuali ci sferzino pure, ma sorridano per un giorno insieme a noi. Con la nascita del Pdl è l’Italia migliore che vince".