Violentano e segregano minorenne per farla prostituire, arrestati 2 rumeni

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Violentano e segregano minorenne per farla prostituire, arrestati 2 rumeni

16 Gennaio 2010

Aveva da poco compiuto 17 anni una ragazza rumena originaria di un piccolo centro abitato nei pressi di Bucarest, quando è stata convinta con l’inganno da una sua parente a venire in Italia con la prospettiva di un lavoro onesto, ben retribuito e la possibilità di vivere a Roma.

Quando la giovane è arrivata nella capitale però, M.C. con il suo compagno T.M., entrambi cittadini rumeni di 19 anni, hanno prospettato alla ragazza lo svolgimento di una attività completamente diversa. È stata infatti costretta a prostituirsi lungo viale Palmiro Togliatti, e al suo tentativo di rifiuto è stata violentata e tenuta segregata in un’abitazione in via Casilina.

La madre della giovane, informata da una telefonata anonima sulla situazione della figlia, di cui aveva denunciato la scomparsa presso le Autorità rumene, si è precipitata a Roma per raggiungerla e aiutarla. Riuscita a rintracciarla ha deciso di accompagnarla in Emilia presso l’abitazione del fratello per proteggerla ed ha denunciato le violenze alla polizia.

Dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, gli investigatori della Squadra Mobile di Roma, avvisati dai loro colleghi di Bologna, sono riusciti ad individuare la giovane coppia di sfruttatori che nel frattempo avevano abbandonato la loro abitazione rifugiandosi nelle campagne a ridosso dei Castelli Romani, e li hanno arrestati.