Violenze negli stadi. Lotito: “Istruire i giovani alla cultura della legalità”
02 Settembre 2008
di Redazione
Problema della violenza intorno al mondo del calcio.
Il presidente della SS Lazio Claudio Lotito, intervenedo in una trasmissione di Radio 24, ha affermato che per cercare di risolvere il problema del tifo violento bisogna istruire i più giovani alla cultura del rispetto delle regole e della legalità.
”Bisogna agire tra i giovani – ha detto Lotito – cercando di abituarli alla cultura delle regole e della legalita’. Le societa’ possono promuovere iniziative in questo senso affinche’ questi ragazzi possano avere un concetto diverso del mondo del calcio, che deve tornare ad essere cultura del sacrificio e valori olimpici”.
”Oggi i giovani – ha continuato il presidente – non hanno piu’ punti di riferimento come famiglia, scuola, oratori o gli stessi partiti. Oggi, specie per chi ha dai 14 ai 18 anni, esiste solo la logica del branco”.
"Certi valori – ha ricordato Lotito – si sono persi tramite anche un battage mediatico che ha trasformato il calcio in business e ha promosso il successo a tutti i costi, e con qualsiasi mezzo”.
”Dal punto di vista normativo – ha aggiunto – bisogna dare certezza della pena: se uno devasta una stazione deve essere punito in forma dura, per scongiurare episodi analoghi”.
”Questi delinquenti hanno scelto il calcio – ha concluso Lotito – perche’ ha grande visibilita’: se io metto un certo striscione allo stadio, poi con la tutte le televisioni che lo riprendono se ne discute in tutto il mondo".
