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Visco rimette la delega, Speciale alla Corte dei Conti

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Il viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, ha rimesso la sua delega nella parte riguardante la Guardia di Finanza. Allo stesso tempo, il generale Roberto Speciale andrà alla Corte dei Conti.

La GdF così cambia capo. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, dopo il Consiglio dei ministri straordinario convocato dal premier Romano Prodi, ha annunciato “l'avvicendamento del comandante generale della Guardia di finanza, Roberto Speciale, con il generale Cosimo D'Arrigo”. “Il Cdm – conclude Letta - ha avviato la procedura per la nomina di Speciale a componente della Corte dei Conti”.

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5 COMMENTS

  1. no comment
    Un altra dimostrazione di chi sono questi politicanti, il peggior governo mai esistito in Italia, vergogna , speriamo di liberarci prima di subito e che la lezione serva anche a chi gli ha messi sul palco.
    Tutto per la poltrona , molto oltre i limiti gia’ visti con altri miserabili governi, sporchi traditori!!

  2. Emergenza democratica
    L’incredibile epilogo della vicenda Visco dimostra per l’ennesima volta quanto sia urgente che il centro destra si impegni unito (vedi le recenti elezioni amministrative) e risoluto per spazzare via una volta per tutte Prodi, i suoi alleati, la sua politica (?) e i suoi metodi, senza altri indugi però..

  3. La cultura del clan è entrata a Palazzo Chigi
    La destituzione del Gen.Speciale, capo della Guardia di Finanza, rappresenta il segnale più lampante del degrado della vita pubblica.
    Il Governo per proteggere Visco dall’incognita del voto in Senato, ha deciso di “promuovere” il Gen.Speciale alla Corte dei Conti e rimuovere “temporaneamente” le deleghe sulla Guardia di Finanza. Il pericolo per il vice-ministro dell’Economia veniva dal fatto che dalla maggioranza stessa provenivano alcune mozioni contro Visco.
    Con quello che è successo ieri si possono vedere alcuni effetti :
    1. Visco non dovrà rendere conto del suo operato in Parlamento, ovvero delle pressioni testimoniate dal Gen.Speciale e da altri alti ufficiali della Guardia di Finanza per “trasferire” gli ufficiali delle Fiamme Gialle incaricati di investigare sul caso Unipol e tra l’altro lodati dalla stessa Procura di Milano.
    2. Il Parlamento è esautorato dalle sue funzioni di controllo. Prodi, Bersani e persino Enrico Letta, lodano la “limpidezza” del proprio operato non vedendo la gravità politica delle loro azioni.
    3. Gli altri funzionari della Pubblica Amministrazione sono sotto il tacco della dilagante politicizzazione. I pubblici funzionari devono stare più attenti alle ingerenze della politica piuttosto che rivolgere maggiormente la propria attenzione al corretto funzionamento dell’ Amministrazione dello Stato.
    4. Il governo, dopo la cocente sconfitta alle amministrative, è entrato in una spirale auto-referenziale dove l’unica cosa che importa è durare al potere finché si può.
    Questa desolante panoramica indica che la sinistra, nonostante la sua auto-proclamata superiorità etica e civile, dimostra non solo di mancare di senso critico ma soprattutto di essere permeata da una “Cultura del Clan” in cui si proteggono gli amici a qualsiasi costo, senza alcuna preoccupazione delle regole del gioco, del Parlamento e dell’opinione pubblica.
    E’ ora che qualcuno all’ interno della maggioranza rompa questo circolo distruttivo, non della sinistra ormai avvinghiata alla sua intrinseca debolezza, ma soprattutto delle Istituzioni repubblicane.

  4. Visco rimette “provvisoriamente” le deleghe
    e ancora ci stupiamo?
    Dopo i barbieri aperti al lunedì, la marijuana raddoppiata, la finanziaria da 1000 pagine, la riunione di Caserta, i dodici punti, il “discorso che si commenta da solo”, le marce avanti e le precipitose marce indietro ecc ecc ancora ci stupiamo?

  5. MALGOVERNO NELLA P.A .In quel di Castelraimondo serve maggiore v
    MALGOVERNO NELLA P.A .In quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

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