Washington: Obama chiede che sia fatta luce sull’omicidio Hariri
12 Febbraio 2009
di Redazione
Il presidente Obama ha detto di voler sostenere il Tribunale Speciale per il Libano che indaga sull’assassinio dell’ex-premier Rafiq Hariri, ucciso da un’autobomba nel 2005.
Il governo siriano è stato chiamato in causa come mandante dell’omicidio, considerati gli attriti che dividevano Hariri dalla dirigenza siriana prima delle sue dimissioni.
Un rapporto delle Nazioni Unite ha avanzato l’ipotesi che nell’assassinio di Hariri siano stati coinvolti ufficiali siriani e membri del servizio segreto libanese. L’ONU ha votato all’unanimità per chiedere alla Siria piena collaborazione sull’argomento.
In occasione del quarto anniversario dell’uccisione di Hariri, che si svolgerà sabato, Obama ha affermato che gli Usa faranno il possibile per contribuire al lavoro del Tribunale.
Mentre il Libano si prepara alle elezioni parlamentari, dice Obama, "gli Usa continueranno a sostenere la sovranità e l’indipendenza del Libano, le legittime istituzioni dello stato libanese e il popolo libanese".
