Wikileaks. Nelle carte anche l’Italia

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Wikileaks. Nelle carte anche l’Italia

26 Novembre 2010

Il sito Wikileaks si appresta a divulgare in rete circa 2,7 milioni di mail che il dipartimento di Stato americano ha scambiato con varie sedi diplomatiche nel mondo. A riferirlo è SkyNews, che conferma dunque le indiscrezioni emerse da alcuni giorni a tal proposito.

Alcune carte, ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini, riguarderanno l’Italia: «Ho parlato oggi con il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che mi ha anticipato che ci saranno documenti di scenario che riguarderanno anche l’Italia ma i contenuti non sono anticipabili», ha indicato il ministro. «Si tratta di migliaia e migliaia di documenti classificati che gli Stati Uniti non commenteranno, come loro abitudine. Mi è stato detto che il responsabile di questa fuga di notizie è stato arrestato», ha concluso il capo della diplomazia italiana.

Secondo quanto si è appreso, tra i contenuti delle mail ci sarebbero anche commenti imbarazzanti su diplomatici e leader mondiali tra cui il premier russo Vladimir Putin, il presidente afgano Hamid Karzai e il capo di Stato pachistano Asif Ali Zardari. Gli Stati Uniti avrebbero già informato alcuni dei loro alleati, tra cui Gran Bretagna, Australia, Canada, Norvegia e Danimarca.