Wikileaks. Quagliariello: “Copasir opera in situazione d’illegalità”
30 Novembre 2010
di Redazione
"Chi continua a parlare di legalità e a invocare la normativa a proposito del Copasir, dovrebbe ricordarsi che il comitato si trova in una situazione di evidente illegalità". Lo afferma Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato, ricordando che "la legge istitutiva del comitato prevede la proporzionalità tra i gruppi parlamentari, ed è chiaramente disattesa a seguito della scissione di Futuro e libertà".
Quagliariello sostiene che in base alla legge 124 (che impone la rigorosa parità numerica tra maggioranza e opposizione all’interno del Copasir), a seguito del ritiro da parte di Fli dell’appoggio al governo, non c’è più parità dei membri nel Comitato che, quindi, ha continuato a funzionare contro le norme.
"Prendiamo atto che per tutta risposta chi si trova in una situazione di assoluta illegalità – osserva – continua a strumentalizzare il comitato per fini di lotta politica contro il presidente del Consiglio. Ai solerti colleghi dell’opposizione suggeriamo dunque di leggere attentamente la legge 124: non solo si renderebbero conto di non avere titolo a parlare di legalità, ma scoprirebbero anche che il Copasir si occupa dei Servizi segreti italiani e non di quelli americani, e che dunque, di fronte alle pubblicazioni di Wikileaks – conclude Quagliariello – farebbero meglio a chiedere la convocazione delle Commissioni Esteri di Camera e Senato".
