Yemen. Presidente Saleh non estenderà il suo mandato

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Yemen. Presidente Saleh non estenderà il suo mandato

02 Febbraio 2011

Il presidente dello Yemen, Ali Abdullah Saleh, contestato in queste ultime settimane da manifestazioni di piazza, ha annunciato di voler congelare una modifica costituzionale che gli avrebbe consentito di estendere il suo mandato presidenziale oltre la scadenza del 2013. Saleh ha anche promesso che non cederà il potere al figlio.

Le autorità yemenite hanno rilasciato un giornalista locale, condannato a metà gennaio a cinque anni di reclusione perchè accusato di legami con al-Qaeda. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale dello Yemen ‘Sabà. Non è ancora chiaro il motivo della scarcerazione di Abdulelah Haidar Shaiee che, tuttavia, arriva mentre in Yemen aumentano le proteste contro il governo. Secondo il fratello del giornalista, citato dall’agenzia di stampa ‘Xinhua’, è stato il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh a ordinare la scarcerazione del reporter. Shaiee, 34 anni, è un giornalista della ‘Saba’ e lavora anche come freelance per diversi media internazionali, compresa la tv del Qatar ‘al-Jazeerà.

Il reporter, arrestato lo scorso agosto, è stato condannato il 18 gennaio a cinque anni di prigione perchè accusato di essere legato a un gruppo terroristico e ad Anwar al-Awlaki, considerato l’ideologo di al-Qaeda nel Paese arabo. Secondo un tribunale yemenita, il giornalista, esperto dell’organizzazione terroristica, ha "pubblicato notizie false sulla situazione della sicurezza in Yemen attraverso i media, ha reclutato stranieri da arruolare nelle fila di al-Qaeda e raccolto informazioni su ambasciate e strutture della sicurezza per aiutare il gruppo". Per il reporter quella sentenza era un "complotto" contro di lui.