GB. Riaperte le indagini sulla morte di Jones, chitarrista dei Rolling Stones

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GB. Riaperte le indagini sulla morte di Jones, chitarrista dei Rolling Stones

31 Agosto 2009

Si torna a parlare della morte di Brian Jones, il chitarrista dei Rolling Stones trovato senza vita il 2 luglio del 1969, a 27 anni, nella piscina della sua casa di Cotchford Farm, a Hartfield nell’East Sussex. Sembra che la polizia del Sussex stia valutando nuovi dati per decidere se avviare nuovamente le indagini.

Secondo un portavoce della polizia, le informazioni sarebbero arrivate da un giornalista, Scott Jones, che ha continuato a occuparsi del caso e ha svelato nuovi fatti sul Mail on Sunday lo scorso novembre.

Un mese fa, poi, Jones ha dato la sua testimonianza ufficiale alla polizia. All’epoca dei fatti, l’inchiesta concluse che la causa della morte fu annegamento, provocato anche da un abuso di alcol e droghe, ma l’autopsia rivelò che nel corpo di Jones non c’erano tracce di droghe illegali e l’alcol presente equivaleva a poco più di tre pinte di birra.

Le nuove prove raccolte dal giornalista riguarderebbero testimonianze di una donna secondo cui il chitarrista fu aggredito dal suo bodyguard, Frank Thorogood, ora anch’egli morto.