La filiera dell’alimentazione italiana riparte da Plasmon e dal Made in Italy

15 Giugno 2022




Dona oggi

Fai una donazione!

Sostieni l’Occidentale

La filiera dell’alimentazione italiana riparte da Plasmon e dal Made in Italy

La filiera dell’alimentazione italiana riparte da Plasmon e dal Made in Italy

A Sabaudia, durante il workshop “L’alimentazione nella dimensione sociale”, è stato mostrato il Protocollo d’intesa siglato dal Mipaaf con Plasmon. L’accordo prevede che l’azienda acquisti materie prime al 100% Made in Italy.

Plasmon è un’icona del baby food e rappresenta la storia del nostro Paese, per questo la notizia sta destando tanta attenzione. “Questo protocollo è diventato in poco tempo un punto di riferimento”, ha spiegato Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche alimentari e forestali.

I numeri della filiera oltre Plasmon

Nel 2021, gli acquisti Made In Italy della filiera dell’alimentazione italiana hanno sopravanzato le 24mila tonnellate. L’obiettivo delle 25mila tonnellate, fissato come target per il 2024, è più vicino di quanto si potesse sperare.

“I frutti del lavoro che si sta portando avanti e il sempre maggior numero di attori coinvolti confermano sia la crescente richiesta di materie prime cento per cento italiane sia l’eccellenza dei nostri prodotti, che sono sicuri, tracciati e garanzia di assoluta qualità”, conclude Centinaio.