Parigi ha un problema con il Burkina Faso, cresce la rabbia contro i jihadisti

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Parigi ha un problema con il Burkina Faso, cresce la rabbia contro i jihadisti

Parigi ha un problema con il Burkina Faso, cresce la rabbia contro i jihadisti

21 Gennaio 2023

Le crescenti tensione fra Burkina Faso e Francia mettono a rischio il contrasto al fondamentalismo islamico nel Sahel. Le relazioni tra Ouagadougou e Parigi si stanno deteriorando con manifestazioni anti-francesi in tutto il Paese africano. La agenzia Amear.News, specializzata nel monitoraggio dell’area, fa sapere che ieri c’è stata una nuova protesta anti-francese nella capitale.

Burkina Faso, contestata la missione militare francese

Centinaia di giovani manifestanti si sono radunati nel centro di Ouagadougou, gridando slogan contro Parigi. I giovani chiedono il ritiro delle forze armate francesi. Le relazioni tra i due Paesi sono peggiorate dopo i due colpi di stato militari avvenuti lo scorso anno. La popolazione si ribella alla incapacità mostrata dalle autorità di proteggere i civili dalle incursioni jihadiste nella regione settentrionale del Paese africano.

La popolazione accusa la Francia di non essere intervenuta per fermare l’escalation della violenza. La missione militare francese “Operation Barkhane”, lanciata nel 2013 per combattere l’insurrezione islamista nella Sahel, prevede l’intervento di 400 unità speciali francesi. Ma la percezione della popolazione locale è che la presenza militare francese in Burkina Faso non abbia migliorato la sicurezza.

Cresce la violenza jihadista

L’insurrezione islamista e la violenza continuano ad aumentare, con migliaia di morti e oltre 2 milioni di sfollati. La manifestazione di ieri è stata pacifica, si è conclusa senza incidenti. I segnali di una crescente frustrazione e di rabbia nei confronti della Francia però aumentano. In passato, i manifestanti hanno già preso di mira l’ambasciata francese, il centro culturale e la base militare di Parigi.

Lo scorso settembre, il governo di Ouagadougou ha chiesto a Parigi di sostituire l’ambasciatore francese. A dicembre, le autorità hanno sospeso le trasmissioni di RFI, accusando l’emittente di trasmettere notizie false che davano spazio agli islamisti. La situazione nel Burkina Faso resta incerta e preoccupante, con la popolazione che chiede maggiore sicurezza e protezione.

La Francia, dal canto suo, deve trovare una soluzione per evitare ulteriori scontri e tensioni con il paese che è ormai un player fondamentale nella regione.