Italia News 08 Maggio 2014 di Redazione Maroni su inchiesta Expo: fare pulizia ma non interrompiamo i lavori Inchiesta Expo. Il governatore di Regione Lombardia, Roberto Maroni, si dice convinto del fatto che va fatta "assoluta pulizia" intorno a un appuntamento strategico per l’Italia e prende atto "con piacere" del fatto che "il commissario unico Giuseppe Sala non sia coinvolto in alcun modo" nelle indagini, rinnovandogli la sua fiducia. E’ la risposta di Maroni all’arresto di Angelo Paris, manager dei contratti di Expo, arrestato insieme ad altre 6 persone per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta. ”Mi auguro che quanto successo non abbia ricadute sulla prosecuzione dei lavori e che tutte le opere vengano realizzate", ha aggiunto Maroni. Rispetto alla inchiesta, Maroni ha precisato di non aver letto gli atti e che solo nelle prossime ore potrà esprimere un giudizio più preciso sulla vicenda. arresti expo giudici
Italia News 12 Aprile 2014 di Redazione Calci e pugni ai pazienti psichiatrici ma i video incastrano i violenti Vasto. Gli ospiti di una clinica della cittadina ligure venivano sottoposti a torture e vessazioni. Così sono finiti in manette 12 operatori socio sanitari, che sottoponevano ad abusi i pazienti con problemi neurologici e psichiatrici. Gli operatori della clinica sono stati incastrati dai video che hanno ripreso le violenze e dopo le segnalazioni dei familiari delle vittime. Pugni, calci, umiliazioni, uno spettacolo inumano e degradante. arresti clinica pazienti
Italia News 09 Aprile 2014 di Redazione Equitalia, truffa da 17 milioni di euro. Arrestato funzionario compiacente Accuse pesanti per un funzionario di Equitalia e altri professionisti e imprenditori che sarebbero implicati secondo la magistratura romana in diversi reati che vanno dalla corruzione, alla truffa aggravata ai danni di Equitalia, alla bancarotta fraudolenta. Sei persone sono finite in carcere, due agli arresti domiciliari. Il funzionario di Equitalia-sud Lazio è stato arrestato e sono scattate perquisizioni negli uffici di Equitalia fra Lazio, Campania e Calabria. La Finanza ha sequestro preventivamente beni per 750mila euro e continua a indagare allargandosi il cerchio dei sospettati. Gli accusati avrebbero messo in piedi un sistema per evitare i pagamenti dovuti ad Equitalia, fra rateizzazioni e cancellazione dei debiti fasulle. arresti corruzione equitalia
Italia News 08 Aprile 2014 di Redazione La prostituzione nigeriana tra magia nera e culti vodoo Magia nera e Vodoo in Nigeria prima di diventare prostitute a Roma. Lo hanno scoperto i Carabinieri di Anzio indagando su un gruppo di 13 persone, in prevalenza nigeriani, a cui è stata recapitata una ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’accusa è sfruttamento della prostituzione, compresa la minorile, riduzione in schiavitù, ingresso illegale di clandestini e spaccio di stupefacenti. Vodoo e magia nera sono praticati nella Africa occidentale, tra Nigeria, Benin, Togo e Sierra Leone, e seguendo il percorso del fiume Niger. Si tratta di riti nati dal sincretismo religioso tra i culti locali e una visione deformante della religione cattolica. arresti carabinieri magia nera
Italia News 04 Aprile 2014 di Redazione Tra i secessionisti c’è Doddore Meloni, creò la Repubblica di Malu Entu Tra i secessionisti indagati nel filone sardo della inchiesta sui Serenissimi c’è anche un volto noto dell’indipendentismo sardo, Doddore Meloni (insieme a Felice Pani). Meloni nei giorni scorsi ha visto la sua casa perquisita e le forze dell’ordine gli hanno sequestrato telefonino e computer. Secondo voci della procura, l’accusa nei confronti di Meloni è truffa, avrebbe cercato di piazzare pezzi di ricambio che in seguito sono stati usati per il trattore-tank dei secessionisti, senza pagare. Salvatore Meloni da Terralba, detto “Doddore”, è un pezzo di storia dell’indipendentismo sardo, che negli anni Ottanta gli è costato nove anni di carcere. Sua l’idea della Repubblica Indipendente di Mal di Ventre. arresti doddore meloni indipendentismo sardo
News Religione 03 Aprile 2014 di Redazione Bagnasco ai secessionisti: Italia una e indivisibile L’arcivescovo e presidente della Cei, Cardinale Angelo Bagnasco, mette in guardia gli italiani dopo l’arresto dei secessionisti veneti. "Ogni forma di violenza è sempre da ripudiare. Bisogna ricordare che l’Italia è una sola e quindi la questione della decentralizzazione di alcune funzioni va vista sempre in questa ottica di non violenza, collaborazione e unità del Paese", ha detto Bagnasco difendendo la "unità non solo ideale e storica ma effettiva dell’Italia". arresti bagnasco cei
Italia News 02 Aprile 2014 di Redazione Salvini, Veneto libero. “Stato non fa paura” Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, interviene dopo l’arresto di 24 militanti "Veneto Libero" accusati di terrorismo ed eversione democratica. "Aiutano i clandestini, cancellando il reato di clandestinità, liberano migliaia di delinquenti con lo svuota-carceri, e arrestano chi vuole l’Indipendenza. Siamo alla follia. Se lo Stato pensa di fare paura a qualcuno, sbaglia" ha scritto Salvini su Facebook. Secondo le indagini delle forze dell’ordine, il gruppo arrestato meditava iniziative anche violente in nome della indipendenza veneta. Compresa la costruzione di un carro armato da portare in Piazza San Marco. arresti eversori indipendenza
Italia News 25 Marzo 2014 di Redazione I furbetti della Statale di Como, multe distrutte dagli agenti (in manette) Como. La Guardia di Finanza ha arrestato il Comandante della polizia stradale, il suo vice e altri sei poliziotti, con l’accusa di falso, abuso d’ufficio e peculato. L’inchiesta della Gdf di Como, condotta d’accordo con la Polstrada, vuole fare luce su un presunto giro di multe sparite o cancellate che avrebbe permesso agli indagati di ottenere dei vantaggi personali. Degli arrestati, la metà è finita in carcere, gli altri sono ai domiciliari. arresti como guardia di finanza
Italia News 15 Marzo 2014 di Redazione Calabria, fabbrica di armi clandestine. In manette due romeni Gioia Tauro. La Polizia ha fatto irruzione in un maneggio di cavalli che era stato ‘riconvertito’ a laboratorio clandestino per la fabbricazione e la riparazione di armi. Il laboratorio clandestino si trovava a Terranova Sappo Minulio. Arrestati due romeni, che ora risponderanno di detenzione illegale di armi clandestine. Nel capannonne è stato anche trovato uno strumento sofisticato in grado di modificare e riparare pezzi di armi come caricatori e silenziatori. armi arresti gioia tauro