Italia News 17 Maggio 2014 di Redazione Renzi: no a manovra bis, 80 euro misura permanente Matteo Renzi ostenta sicurezza: nessuna manovra correttiva, non ci saranno altre tasse, gli 80 euro sono destinati a diventare una misura permanente. Ma la discesa del il Pil a -0,1% non ci voleva: Renzi assicura di essere certo ottimista ma anche realista: "non diciamo che la crisi sia finita ma i segnali della ripresa sono importanti". La crescita secondo il premier e’ collegata al completamento del percorso di riforma costituzionale e del mercato del lavoro. 80 euro crisi manovra correttiva
Italia News 15 Maggio 2014 di Redazione Pil scende ma Renzi e’ ottimista: “Riforme per crescere” Il presidente del consiglio Matteo Renzi dice di non farsi "facili illusioni" in una situazione in cui il Pil e’ al +0,1%, o quando, "come oggi, è -0,1%. Valuteremo con grande attenzione i dati Istat che sicuramente non ci fanno piacere". Renzi però si è’ detto anche "molto fiducioso, molto ottimista" sulla nostra economia aggiungendo che i "numeri sono molto incoraggianti". Condizione della crescita, secondo il premier, e’ che si completi il percorso delle riforme. Non e’ stata una buona giornata a Piazza Affari, che ha però più del 3% per colpa dei titoli delle banche. Male anche lo spread che e’ tornato a salire. Il ministro della economia Padoan e’ intervenuto su Twitter dicendo che gli indicatori economici vanno tenuti sotto controllo. crescita crisi economia
Mondo News 13 Maggio 2014 di Redazione Geithner, Berlusconi: “Non sono sorpreso”. Fi vuole commissione d’inchiesta "Non sono sorpreso", così Silvio Berlusconi dopo le rivelazioni dell’ex ministro del tesoro di Obama, Geithner, "ho sempre dichiarato che nel 2011 nei confronti del mio governo, ma anche nei confronti del mio Paese, c’è stato tutto un movimento che era partito dal nostro interno ma poi si è esteso anche all’esterno per tentare di sostituire il mio governo, eletto dai cittadini, con un altro governo". Nell’autunno del 2011, secondo Geithner, "alcuni funzionari europei ci contattarono con una trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere. 2011 berlusconi brunetta
Italia News 03 Maggio 2014 di Redazione I 10 italiani più ricchi hanno quanto 500.000 famiglie di operai I 10 uomini più ricchi d’Italia hanno un patrimonio di circa 75 miliardi di euro, pari a circa 500mila famiglie operaie. Lo dice il Censis elaborando una serie di dati sulla ricchezza in Italia. I i primi 2.000 italiani per reddito, lo 0,03 per cento della popolazione, possiede una ricchezza pari al 4,5% del totale. Ma a far riflettere deve essere un altro elemento sottolineato dal Censis: i dirigenti sono la parte del mondo del lavoro che ha guadagnato di più rispetto alla vecchia "classe operaia", in media 5,6 volte di più. censis crisi dati
Economia News 03 Maggio 2014 di Redazione Coldiretti: crollo dei consumi alimentari dal 2008, a rischio salute Secondo Coldiretti le famiglie italiane hanno fatto tagli nei consumi di tutti i generi dall’inizio della crisi nel 2008: 16% per abbigliamento e calzature, 12% per mobili, elettrodomestici e manutenzioni, 8% per alimentari, rispetto dall’inizio della crisi nel 2008. E ancora tagli per acqua e elettricità, sanità istruzione e cultura. Nel 2013 si è avuto un crollo record della spesa alimentare del 3,1% mentre aumenta il consumo di prodotti a basso costo per risparmiare (+1,8 per cento della spesa nei discount), con conseguente aumento degli allarmi alimentari per sicurezza legata a cibo e bevande. Si spera che una parte degli 80 euro destinati dal Governo a 10 milioni di italiani possano far ripartire la spesa alimentare nel 2014. alimentare cibo coldiretti
Italia News 03 Maggio 2014 di Redazione Censis: si allarga la diseguaglianza sociale. Ricchissimi o straccioni Secondo i dati del Censis sui redditi in Italia i 10 italiani più ricchi possiedono un patrimonio pari a circa mezzo milione di operai. Un patrimonio stimato in 75 miliardi di euro. Se guardiamo ai primi 2.000 italiani per reddito, invece, lo 0,03 per cento della popolazione possiede una ricchezza pari al 4,5% della popolazione totale. Sempre secondo il Censis, i dirigenti guadagnano in media 5,6 volte gli operai. Gli imprenditori, invece, solo 3 volte gli operai. censis ceto medio crisi
Economia News 27 Aprile 2014 di Redazione Famiglie, 8 su 10 stentano Dati neri dall’Outlook di Confcommercio CENSIS: nell’ultimo trimestre in Italia hanno chiuso 3600 imprese, 40 al giorno, e l’ottanta per cento delle famiglie italiane vive un momento di difficoltà economica. C’è fiducia verso il governo ma, secondo Confcommercio, "il protrarsi della crisi, la mancanza di lavoro, il peso delle tasse continuano ad alimentare lo stato di forte difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane". Un campione del 66 per cento delle famiglie ritiene che l’esecutivo guidato da Renzi riuscirà a far uscire il nostro Paese dalla crisi. Confcommercio crisi famiglie
Italia News 05 Aprile 2014 di Redazione Gite scolastiche si riducono, classi e studenti rinunciano Tra crisi economica e spending review, cala il numero delle gite scolastiche, un momento particolarmente atteso dagli studenti. I consumi che si riducono e il portafoglio delle famiglie che non si riempie ha determinato che dall’inizio dell’anno 4 classi su 10 hanno rinunciato ad andare in gita come avevano programmato. Lo dice Coldiretti, elaborando i dati dell’Osservatorio sul turismo scolastico di Touring Club Italia. Diminuisce anche il numero degli studenti che decidono di partire se la gita si fa. Le gite scolastiche rappresentano una occasione importante per la socializzazione degli studenti oltre che, naturalmente, un momento di approfondimento della didattica in aula. classi crisi gite scolastiche
Economia News 03 Aprile 2014 di Redazione Crisi e consumi, Confcommercio mette i brividi Secondo Confcommercio ci vorranno tra i 12 e i 33 anni per tornare ai consumi pre-crisi. Dal 2007, il calo dei consumi è stato di 80 miliardi di euro. "Le perdite subite dal mercato dei beni durevoli sono state tali che, nella migliore delle ipotesi, ci vorranno dodici anni per riprendere i livelli del 2007 mentre ne serviranno ben 33 anni, cioè nel 2046, nell’ipotesi peggiore". Sempre secondo Confcommercio "un inatteso boom dei consumi totali costantemente al 3%, permetterebbe un pieno recupero prima della fine del 2016". Ma secondo l’associazione dei commercianti si tratta di "un augurio più che una previsione". anni Confcommercio consumi