Cultura News 19 Agosto 2010 di Chiara Ruschioni L’acqua di Silvestro che trasformava i sogni in realtà Tra via Tagliamento e Piazza Buenos Aires sorge la perla del panorama architettonico di Roma: Coppedè, il "quartiere nascosto". Proponiamo ai nostri lettori i racconti brevi che hanno partecipato al Premio Letterario Coppedè. In questa storia si corona il sogno di Silvestro: aprire un ristorante a "chilometro zero" nel suo quartiere. Una trattoria che offre prodotti di prima qualità ai suoi clienti ma, la vera specialità della casa, è un’acqua molto particolare. Coppedè premio letterario