Se sullo sfondo non si udisse risuonare a Ramallah lo squillo del telefono proveniente direttamente da Obama, il gesto di Abu Mazen, il presidente palestinese, di indire le elezioni presidenziali e parlamentari per il 24 di gennaio potrebbe avere un che di seriamente masochista. Ma due giorni fa il presidente americano ha telefonato per rassicurare Abbas sul suo sostegno per un futuro Stato palestinese, e, in sostanza, per dargli il suo appoggio. Tratto da Il Giornale.
Pubblichiamo il discorso di Fiamma Nirenstein pronunciato ieri al convegno della Fondazione Magna Carta "Le nuove Relazioni Transatlantiche 2009", realizzato in collaborazione con il Forum Strategico del Ministero degli Affari Esteri.