JpMorgan: Il mondo verso la “tempesta” economica
14 Novembre 2022
Il ceo di JpMorgan, Jamie Dimon, rilancia. Sta arrivando una tempesta economica di dimensioni globali. Il rialzo dei tassi e le politiche monetarie delle banche centrali, l’inflazione e il conflitto in Ucraina sono un combinato disposto che minaccia il mondo.
Intervistato dal quotidiano Nikkei, Dimon sembra apocalittico. Nei prossimi mesi i fondi previdenziali inglesi rischiano di collassare e c’è un problema con il fintech. Nel giugno scorso, Dimon aveva già messo in guardia dall'”uragano” in arrivo.
“La tempesta di cui parlavo, o la potenziale tempesta, includeva l’inflazione, i tassi elevati, l’irrigidimento quantitativo globale e gli effetti della guerra sull’economia mondiale. In particolare i prezzi del petrolio e dei beni alimentari, i danni alle catene di fornitura, eccetera”, aggiunge oggi Dimon parlando con Nikkei. “Tutte queste cose si sono più o meno verificate”.
Secondo il finanziere, “dobbiamo affrontare questioni molto serie, e non sappiamo ancora quale possa essere l’esito”. La speranza per Dimon è che non si complichi il conflitto in Ucraina. In questo caso l’economia globale è diretta verso una “lieve recessione”.
Tra i rischi invece ci sono settori come la fintech che stanno iniettando liquidità sui mercati finanziari, ma che al tempo stesso potrebbero ritirarla improvvisamente. I rischi sui fondi previdenziali britannici, secondo Dimon, per ora sono una “eccezione” ma potrebbero ripresentarsi altrove in futuro.
Il settore bancario per Dimon è in una situazione di maggior salute e solidità rispetto alla crisi finanziaria del 2008. Il fallimento di una banca difficilmente innescherebbe un evento “sistemico”.
