L’università non può arrendersi. Il bavaglio degli studenti, la voce dei docenti
18 Gennaio 2008
di Redazione
Che Benedetto XVI sia stato costretto a rinunciare a tenere
il suo discorso durante l’inaugurazione dell’anno accademico all’Università “La
Sapienza” di Roma è un fatto di gravità inaudita. È un’offesa per tutti coloro
che hanno a cuore la concordia civile nel nostro Paese, che credono nella
laicità delle istituzioni e che proprio per questo difendono come una preziosa
risorsa civile il diritto della religione a esprimersi nello spazio pubblico.
Unendoci a tutti coloro, moltissimi, che in questi giorni
hanno fatto sentire a Benedetto XVI la loro vicinanza e solidarietà, riteniamo
che ci sia comunque un modo per riparare, almeno in parte, all’offesa che gli è
stata arrecata: è quello di prendere sul serio le parole che avrebbe voluto
rivolgere di persona all’intera comunità accademica della Sapienza. Sono parole
che denotano una grande passione per l’uomo, per la verità e per la libertà. È
precisamente questa passione che tutti, professori e studenti, dobbiamo
ritrovare.
L’Università deve tornare a interrogarsi seriamente su se stessa,
sul senso della sua missione, sul grande contributo che ha saputo dare al
dispiegamento di una cultura politica laica e pluralista; non può arrendersi,
direbbe Benedetto XVI, “davanti alla questione della verità”, altrimenti sarà
sempre esposta al pericolo che certi tristi episodi come questo possano
verificarsi di nuovo.
Primi firmatari
Elena Aga Rossi —
Università de L’Aquila e Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione
Sergio Belardinelli —
Università degli Studi di Bologna
Marco Bersanelli —
Università Statale di Milano
Giancarlo Cesana —
Università degli Studi di Milano Bicocca
Valentina Colombo —
Institute for Advanced Studies di Lucca
Luigi Compagna
— LUISS – Libera Università degli Studi Sociali “Guido Carli”
Raimondo Cubeddu —
Università degli Studi di Pisa
Marcello Fedele — Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Bruna Ingrao —
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Giorgio Israel
— Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Assuntina Morresi —
Università degli Studi di Perugia
Giovanni Orsina — LUISS – Libera Università degli Studi Sociali
“Guido Carli”
Gaetano Quagliariello
— LUISS – Libera Università degli Studi Sociali “Guido Carli”
Gianluca Sadun Bordoni — Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Lucetta Scaraffia
— Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Luigi Ventura
— Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Victor Zaslavsky
— LUISS – Libera Università degli Studi Sociali “Guido Carli”
Il manifesto è rivolto a docenti e ricercatori dell’università italiana. Per sottoscrivere e per vedere l’elenco delle adesioni seguire questo link.
