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La guerra dell'Iva

Pane, pasta, latte e Sky

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Nel paniere dei generi di prima necessità, da oggi entra anche la pay tv. Pane, pasta, latte…Sky. Così, il previsto aumento dell’Iva al 20% per la TV di Murdoch, diventa motivo di accorati appelli al Governo, perché ci ripensi, prima di andare a colpire i guadagni delle famiglie.

Il primo allarme viene da Sky, direttamente interessata al provvedimento, e questo è comprensibile. Non giustificabile, però, quando l’allarme diventa attacco apertamente mosso al Governo, nel corso di dirette TV della stessa Sky o di spot realizzati per l’occasione.

Di questi tempi, le battaglie giustificabili, sono quelle in difesa dei diritti fondamentali delle persone, colpite nella dignità di una vita decorosa, da una crisi senza precedenti che il Governo s’impegna ad arginare. Ed è quella stessa dignità che vanno a ledere gli appelli lanciati da Sky, perché ritengo che sia offensivo parlare di pay tv come di un servizio primario. Lo sanno bene gli stessi abbonati, che se possono pagare la quota di abbonamento, possono permettersi anche l’aumento del 10% dell’IVA.

Spalmato su un anno, incide sul loro budget mensile per un costo pari a qualche caffè. Lo sanno bene anche coloro che l’abbonamento non ce l’hanno, non per scelta, ma per mancanza di possibilità, indipendentemente dalla percentuale della tassa sulla televisione a pagamento, perché per queste persone, in alcuni casi è un problema anche poter acquistare pane, pasta, latte….

Sulla scia dell’appello di Sky, arriva quello di PD & C.

Anche questo diventa comprensibile, una volta capita l’opposizione con cui si trova ad avere a che fare il Governo. Tutto si presta ad essere trasformato in strumento di lotta politica, più precisamente contro Berlusconi. Si prestano anche quelli che, fino a poco tempo fa, erano ritenuti i simboli di un sistema da combattere. Così diventa del tutto naturale la sollevazione per perorare la causa del plurimilionario Murdoch e con essa, quella di 4 milioni di Italiani che possono permettersi di pagare un servizio TV, “colpiti” da una tassa che, guarda caso, riporta equità all’interno di una condizione fino ad oggi iniqua.

Ma così va il mondo da queste parti e quindi ben venga la difesa di un privilegio e quella della classe più abbiente, se serve a creare disturbo al premier. Ben venga l’intervento affranto di una conduttrice per spiegare quale grave privazione minaccia di infliggere il Governo ai fedelissimi della pay TV per cui lavora.

Contraddizioni di un’opposizione che sulle incoerenze ha costruito la sua immagine e il suo consenso, raccogliendo tutto e tutto il suo contrario: mi domando a questo punto a cosa serva e a chi serva, pronta com’è a schierarsi con gli uni o con gli altri, a seconda della convenienza.

Confido nell’intelligenza della gente, che saprà comprendere quali strumentalizzazioni ci sono dietro certi atteggiamenti e prese di posizione, che poco hanno a che fare con la difesa degli interessi primari e dei bisogni fondamentali di una società. Fare demagogia sociale e politica, adesso e su questi argomenti, credo sia più che mai inopportuno.

* Francesco Casoli è un senatore  (PdL) e imprenditore italiano

 

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13 COMMENTS

  1. sky pane e pasta
    certo che sky non è un bene di prima necessità non serve certo che venga lei a spiegarlo, sta di fatto che mentre il Presidente del Consiglio fa finta di niente riguardo la situazione Rete 4 che da anni occupa illegalmente frequenze televisive legittimamente attribuite ad altri (nonostante procedimenti giudiziari e solleciti della UE) non ci pensa un minuto a “togliere un privilegio”, guarda caso, a un concorrente dell’azienda di famiglia, proprio in questo periodo in cui Mediaset fa una massiccia campagna pubblicitaria per i suoi prodotti.
    Se veramente al Governo interessasse aiutare i cittadini italiani potrebbe, che so, imporre aliquote IVA più ragionevoli su pane, pasta e latte mentre riporta alla normalità l’aliquota IVA delle pay TV, ma questo ovviamente non serve.
    Non venga a sparare pistolotti sul fatto che l’aumento dell’IVA su sky non è un dramma. certo che non lo è. il dramma è che Berlusconi e i suoi zerbini (certo, mi riferisco anche a lei) si vende come una specie di Robin Hood.
    PS Riguardo al togliere privilegi che ne dice di quella assurda legge che mette le più alte cariche dello stato in uno stato di “intoccabilità”? non è un privilegio anche questo?
    per favore se mai dovesse rispondermi non insulti la mia intelligenza tentando di tacciarmi di anti-berlusconismo. sarebbe un gesto di cattivo gusto.

  2. State sbagliando tutto.
    State sbagliando tutto. Perchè un’azienda solo perchè toglie pubblicità e abbonati ad un’altra deve essere penalizzata di 250milioni di euro penalizzando l’utente finale che magari ha solo quel sollazzo quando l’altra azienda si impossessa illegalmente di fondi statali ed europei addossando a noi multe sue? Fino a che non troverete risposta a questa domanda non sarete in grado di capire come mai la gente normale e non superficiale o in errore come siete voi ora, si indegna e si arrabbia. Era stata promessa la diminuzione di tasse e tariffe mentre tutto aumenta , i licenziamenti corrono ma tariffe, canoni e fatturati aumentano? Allora siete complici di questa carneficina. Ma proprio come fate a non capire?

  3. Da qualche parte bisogna
    Da qualche parte bisogna pure prenderli questi soldi….Sky non é così importante …..semmai abbassiamo il pane e latte e alziamo le sigarette del 100%

  4. pane latte sky
    mi dispiace ma forse non si capisce una cosa che anche molte persone senza tanti mezzi hanno sky, che gli permette di non andare al cinema di stare a casa senza annoiarsi, persone anziane che hanno un piccolo mondo dentro quella piattaforma chiamata sky
    non si và a teatro non si và al cinema e con questi soldi si paga sky.
    cosa dà fastidio il fatto che si faccia una guerra per una cosa che noi ci paghiamo e che nessuno ci obbliga a pagare come il canone rai che verrà aumentato
    voi volete pagare i bonus con i soldi degli altri italiani, quei poveri cretini che non potendo divertirsi diversamente pagano 30 euro al mese di sky privandosi di altro.
    franca piccola imprenditrice che stà chiudendo la sua attività

  5. c’è euro e euro
    Ma se Sky si ritiene tanto danneggiata da un aumento di pochi euro al mese come mai a settembre ha aumentato tutti i canoni appunto di pochi euro al mese (e nessuno ha fiatato, tantomeno l’opposizione, eppure sempre noi paghiamo) impedendo agli utenti come il sottoscritto che volevano rinunciare a dei pacchetti di farlo fino alla fine del contratto?

  6. Senatore Casoli, lei è
    Senatore Casoli, lei è imprenditore e parte integrante di questo (mal)destro Governo. E per questo l’ho letta con molta attenzione. Ma davvero lei crede che noi italiani siamo stupidi? Se non lo pensa, allora ha capito perchè l’opinione pubblica è con Sky.
    Perchè un Presidente del Consiglio non può scaricare tutto sul governo precedente; perchè non può aumentare l’Iva al 20 % in un momento di crisi come questo, quando in Inghilterra qualche mese fa è stata ridotta e portata al 15%!; perchè un presidente proprietario di mediaset che sta facendo la guerra a sky fino all’ultimo cliente, non può colpire così il diretto concorrente facendo finta di niente; perchè sky non (solo) è un lusso, lo vada a chiedere alle innumeroveli famiglie che vivono in zone non comperte dal digitale terrestre (per il quale avete dato contributi a pioggia senza che ci sia una copertura nazionale) e che lontani da cinema teatro etc. con sacrifico si abbonano all’unico operatore che offre un servizio; perchè adesso si tira in ballo una richiesta della Ue e si dichiara di doverla seguire, mentre quando la Corte di Giustiza Europea ha sentenziato che Rete 4 è illegale e deve andare sul satellite, allora nessuno le ha dato ascolto?
    Concludo: strumentalizzare, fare facile opposizione, essere demagogici è sicuramente deprecabile, se siamo all’interno di un contesto in cui dialogano e assistono persone “intellettualmente oneste”. Purtroppo, così non è…speriamo di non fare la fine dell’Argentina.

  7. Scusate, ma come cavolo si
    Scusate, ma come cavolo si fà a permettere di scrivere a certa gente???
    Ma la dignitosità della propria vita la si decide con che metro??? quello dei politici???
    Iniziamo a mandare a casa un pò di politici, burocrati e perditempo… magari iniziamo ad avere soldi…
    MA DICO IO, CERCATE SU INTERNET I PERCHE’ DI MANOVRE SUBDOLE CHE STIAMO PERMETTENDO.
    E’ UN CANCRO E CONTINUIAMO A GUARDARE LE CAVOLATE…
    INIZIAMO A MANDARE A CASA I FANNULLONI CHE PARLANO E NON FANNO NULLA!!!

  8. condivido tutto
    anche perche la stessa proposta di adeguare l’iva era venuta dal governo prodi.cque 2 euro inpiu’ non pregiudicano nulla. se si pensa che poi verranno ridistribuiti ai bisognosi. altra annotazione: poveri veri non ne conosco. poveri viziati tanti. dai vari cell. alle pay tv. all’uso della macchina x andare in centro. poi pioangono che non possono pagarsi la corrente. ma alla pizza e al ristorante non sanno rinunciare.ma facciamola finita!

  9. ……..ma sì! Oscuriamo sky, internet e che altro?
    Non basta la famosissima storia di rete4; non basta il monopolio mediatico; non basta la bella trovata del Presidente della commisione Rai; non basta l’uscita di “regolamentare” la rete web; non basta la lavagna digitale; non basta oscurare e licenziare i vari Biagi, Guzzanti, Luttazzi; non basta cambiare la scuola in un organo “regolatore” prima che educatore; non basta che per le banche si siano trovati i soldi necessari, non basta che per l’alitalia il governo abbia trovato i fondi, non bastano Pippo Inzaghi, Kakà, Ronaldinho, Borriello, Pato……ma sì, compriamo pure Sheva…………a qusto punto il filo è gia abbastanza in tiro, facciamola finita, portando la gente comune a questo punto, tutto comincia a diventare pericoloso……molto pericoloso!!!!!!! Chi non conosce la storia la ripete! Meditate gente, meditate!!!!!!!!!

  10. Con tutto il tempo che c’era
    Con tutto il tempo che c’era o che ci poteva essere proprio adesso, nel momento di maggior cr si doveva crisi, si doveve riadeguare l’iva della Pay per View ? “95% Sky”
    Non si poteva aspettare ancora qualche mese?
    Per rete4 avete aspettato ANNI, ignorando l’ UE !!!!

  11. Sky-Sky
    vedo solo Sky, voto il Cav., non rinuncerò a Sky e rivoto Pdl. Mi chiedo solo perché la sinistra non ha protestato prima contro Sky, che ha prezzi non proprio popolari. Pago già 440 euro all’anno. Perché la sinistra non chiede a Sky di guadagnare meno, abbassare le tariffe e favorisce il megacaimano Murdoch?

  12. I cittadini pensano?
    Ma siete sicuri che la pubblica opinione sia con Sky? Operai e impiegati favorevoli ai privilegi di Murdoch e magari pure ai privilegi dei piloti di Alitalia? Secondo voi la grancassa dei mezzi di informazione allineati rispecchia la pubblica opinione? A sinistra si fa casino perchè è scarsa la social card, e si fa poi casino pure per l’IVA di Murdoch dicendo che massacrerà i portafogli? Occhio gente… non tutti gli italiani sono allineati e coperti contro Berlusconi, e non tutti si fanno manipolare.

  13. Quale crisi?
    Questo abbinamento fra crisi e iva sulla paytv è un controsenso; a parte il fatto che l’aliquota al 20% è quella regolare secondo l’unione europea, ma poi dovrebbe essere chiaro e condiviso da tutti (e soprattutto a sinistra) che in tempi di crisi si incentivano le categorie bisognose e si tassano i beni di lusso.
    Se le famiglie si lamentano per l’aumento del costo della paytv significa che non sono in crisi, se fossero state in crisi avrebbero disdetto l’abbonamento qualunque sia stata l’aliquota iva.
    Non solo è giusta l’aliquota al 20%, ma se fossi io a decidere priverei degli aiuti quelle famiglie che possono permettersi spese in beni superflui.
    La crisi ancora non c’è, c’è solo la paura, quando arriverà davvero a nessuno interesserà niente dell’iva su Sky

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