Italia News 13 Luglio 2013 di Roberto Santoro Shalabayeva non è agli arresti, tanto rumore per nulla Si può non credere al ministero degli esteri del Kazakistan quando dice che Alma Shalabayeva, la moglie dell’oligarca Mukhtar Ablyazov, non si trova agli arresti domiciliari. La si può difendere dall’accusa che gli viene rivolta in patria di aver pagato tangenti per avere passaporti falsi. Si può continuare a dire che il cattivo regime kazako sta perseguitando un martire della libertà, un onest’uomo che sul groppone pare avere uno dei peggiori scandali bancari della storia recente del Paese asiatico. Di cose se ne dicono tante. Ablyazov diritti umani governo
Italia News 13 Luglio 2013 di Redazione Kazakistan, Ablyazov ringrazia Letta "Caro Mr Letta," dice oligarca Mukhtar Ablyazov, "grazie per questa decisione coraggiosa, ma adesso temo che il regime di Nazarbayev reagirà mandando mia moglie Alma in prigione e la mia bambina Alua all’orfanotrofio", impedendo loro il rientro in Italia."Fino ad oggi ho avuto paura che il governo italiano serrasse i ranghi, negando l’illegittimità di quanto avvenuto, ma non è successo", aggiunge Ablyazov, "grato al popolo italiano per aver reagito a questa orribile vicenda, per non essere stato insensibile". Ablyazov arresti espulsione
Italia News 12 Luglio 2013 di Roberto Santoro Ablyazov, il “martire” che ha abbandonato moglie e figlia Alma Shalabayeva e sua figlia sono state fermate, estradate, fatte rimbalzare, ma non sono vittime del Governo italiano, come raccontano le opposizioni. In realtà sono ostaggio della spregiudicatezza dell’uomo di casa, Mukhtar Ablyazov, uno speculatore condannato per frode, che non si sa bene dove sia finito dopo la fine dell’esilio dorato in Gran Bretagna. Impegnatissimo a denunciare le persecuzioni subite dalla sua famiglia ma che poi nel momento decisivo lascia sole moglie e figlia. Ablyazov alfano diritti umani