Mondo News 10 Aprile 2014 di Redazione Merkel ad Atene, paura dopo la bomba Ieri un’auto piena di esplosivo è stata fatta esplodere davanti alla Banca Centrale ad Atene, in Grecia. Testimoni avrebbero visto parcheggiare l’auto all’alba, poi gli attentatori per evitare vittime hanno avvertito le autorità. Un segnale eversivo contro la Troika, mentre oggi massima allerta per il viaggio di Frau Merkel in Grecia. I sospetti sulla matrice dell’attentato sembrano concentrarsi sulla estrema sinistra greca e l’area dell’antagonismo anarchico. L’attentato è avvenuto nel giorno in cui la penisola ellenica rientrava nel mercato dei capitali internazionali, dopo aver messo in atto una cura drastica per evitare il default economico. atene attentato autobomba
Mondo News 03 Aprile 2014 di Redazione Pakistan, attentato a Musharraf ma l’ex presidente ha la pelle dura Il presidente del Pakistan, Pervez Musharraf, è sfuggito a un attentato nella città di Islamabad. La bomba è stata fatta scoppiare al passaggio del convoglio su cui viaggiava l’ex presidente. Illeso Musharraf, nessun ferito dopo lo scoppio. Musharraf ha trascorso gli ultimi tempi nell’ospedale militare di Rawalmpindi. Non ci sono state rivendicazioni dopo l’attacco, ma al rientro di Musharraf nel Paese, lo scorso anno, i Talebani avevano minacciato di ucciderlo. Non è la prima volta che Musharraf sopravvive a un attentato. attentato islamabad musharraf
Italia News 26 Marzo 2014 di Elena de Giorgio Il pentito: la mafia voleva uccidere Alfano perché inasprì il 41 bis Il pentito Luigi Rizza, sentito dai giudici a Catanzaro, sostiene che le bombe contro i magistrati a Reggio del 2010 fecero saltare il progetto mafioso di uccidere l’allora ministro della giustizia Alfano. Secondo Rizza, la decisione di assassinare Alfano venne presa in una riunione delle famiglie di Cosa Nostra durante il 2009, come ritorsione per l’inasprimento del 41 bis. alfano attentato catanzaro
Mondo News 15 Marzo 2014 di Redazione Somalia, autobomba contro Hotel. Terrorismo cerca soldi e visibilità Una autobomba è esplosa oggi a Mogadiscio in Somalia. La polizia conferma la notizia anche se non sono ancora chiaro l’entità dell’attacco e il numero delle vittime. L’autobomba è esplosa, prima del tempo, nei pressi di un hotel, il Maka Al Mukarama, nel centro di Mogadiscio. Non ci sono rivendicazioni ma la mano potrebbe essere xuella degli al-Shabaab, la milizia islamista figlia di Al-Qaeda. La zona della capitale somala colpita è frexuentata da funzionari del governo e business man che da diverso tempo sono nel mirino dei terroristi. al-Shabaab attentato autobomba
Mondo News 01 Marzo 2014 di Redazione Pakistan, la pace dei Talebani ha il suono delle bombe Afpak, in un attacco dei talebani alla Khyber agency, nei territori tribali del nordovest al confine tra Pakistan e Afghanistan, una duplice esplosione ha provocato la morte di 11 agenti della polizia e di un bambino di otto anni. In un altro attentato nel Baluchistan sono morte tre guardie di frontiera, mentre al confine con l’Iran, le forze di sicurezza del Pakistan hanno liberato 11 prigionieri, tra cui otto iraniani, due tunisini, e un cittadino dello Yemen. Intanto il più importante gruppo armato del Pakistan, Tehrek-Taliban Pakistan, ha annunciato il cessate il fuoco di un mese su tutto il territorio nazionale, aumentando la speranza che inizino dei veri negoziati di pace con il governo. afghanistan attentato bambino
Mondo News 20 Febbraio 2014 di Redazione Libano, kamikaze colpiscono Iran che però accusa Israele Doppio attentato kamikaze a Beirut davanti a un centro culturale iraniano. 4 morti, 100 feriti il bilancio dell’attacco in una zona controllata da Hezbollah, il partito di dio libanese. L’attentato è stato rivendicato invece dal gruppo qaedista delle Brigate Abdullah Azzam, che a novembre, sempre a Beirut, avevano fatto 23 morti. Il Libano è sempre più terreno di scontro fra i sostenitori di Teheran e delle milizie sciite scese in soccorso del presidente Assad in Siria e l’internazionale salafita che vuole rovesciare il regime alawita di Damasco. Le autobombe, una Mercedes e una Bmw, contenevano 16o chili di esplosivo. attentato centro iraniano hezbollah
Mondo News 28 Gennaio 2014 di Redazione Nigeria, la strage infinita di Boko Haram Il terrorismo islamico, il gruppo di Boko Haram, torna a colpire in Nigeria. Un doppio attacco che fa almeno 74 vittime. 22, tutti cristiani, massacrati mentre erano alla messa domenicale in un villaggio della zona nord orientale del Paese africano. Sempre nella stessa zona, a Borno, più o meno nelle stesse ore Boko Haram uccideva altri innocenti in un mercato, 52 morti e due dozzine di feriti, secondo BBC. Boko Haram è una organizzazione terroristica jihadista attiva nella zona nord della Nigera, fondata nel 2001 e si batte per la imposizione della sharia nello Stato africano. Il nome del movimento significa "l’educazione occidentale è sacrilega". Il gruppo avrebbe ucciso centinaia di persone in Nigeria, soprattutto dopo il 2009 e le guerre religiose scoppiate nel Paese. attentato boko haram chiesa
Mondo News 02 Gennaio 2014 di Redazione Autobomba contro Hezbollah, morti e feriti nella guerra di Beirut Beirut. L’attentato nella sede di Hezbollah, il Partito di Dio, ha fatto 5 morti e almeno 50 feriti, ma nessun membro del gruppo islamico è rimasto vittima dell’attacco. Un Suv imbottito di esplosivo, si parla di 50 chili di tritolo, ha fatto strage nella capitale libanese, nel sobborgo meridionale Haret Hreik. Nelle settimane scorse la capitale libanese è stata attraversata da una scia di sangue per numerosi attentati riconducibili almeno in parte al ‘distaccamento’ locale di al Qaeda, le brigate Abdullah Azzam. attentato autobomba beirut
Mondo News 30 Dicembre 2013 di Redazione Atene, attentato anti tedesco. Si segue pista anarchica e antagonista Secondo la polizia greca, attentatori avrebbero sparato oggi contro la residenza dell’ambasciatore tedesco ad Atene, Wolfgang Dold. Non si registrano feriti dopo l’attacco mentre il premier greco Samaras ha telefonato subito all’ambasciatore di Berlino per portargli tutta la sua solidarietà. Gli attentatori sono scappati in motocicletta. Nel ’99, la residenza della ambasciata tedesca ad Atene era già stata attaccata dal gruppo di estrema sinistra ’17 novembre’. Anche oggi la pista seguita dagli investigatori porta verso il mondo dell’anarchismo e della sinistra antagonista, più in generale verso le vaste frange ideologizzate che in Grecia contestano la politica del rigore di Bruxelles imputandola alla Germania della Merkel. ambasciatore atene attentato