Mondo News 14 Giugno 2012 di Eugenio Del Vecchio Quell’inspiegabile no al minuto di silenzio per le vittime di Monaco ’72 Attraverso l’interposizione del vice ministro degli Esteri israeliano, Danny Ayalon, al Comitato olimpico internazionale (Cio) era giunta la semplice richiesta di due vedove degli uccisi – Ankie Spitzer, vedova dell’allenatore di scherma Andrei Spitzer, e Ilana Romano, vedova del sollevatore di pesi Yossef Romano: un minuto di silenzio durante la cerimonia d’apertura dei Giochi olimpici di Londra. Incredibile ma vero, il Cio non ha concesso il suo benestare. ayalon cio Israele