Italia News 10 Aprile 2014 di Redazione Baby squillo, otto rinvii a giudizio (mamma della studentessa compresa) Roma. Sarebbero otto le persone che rischiano di essere processate per il caso delle baby escort dei Parioli. I pm hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio per sei persone e altri due clienti che non erano stati raggiunti in precedenza dalle misure cautelari. Dopo Pasqua, la decisione del Gup. Le accuse variano da favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile, cessione di sostanze stupefacenti, diffusione e detenzione di materiale pedopornografico. Nel mirino, tra gli altri, Mirko Ieni, accusato di gestire la riffa con le minorenni, e il militare Nunzio Pizzacalla, accusato di aver indotto a prostituirsi una delle ragazze. Potrebbe finire sotto processo anche la madre di una delle due. baby escort Parioli processo