Economia News 17 Marzo 2012 di Paolo Savini Nicci Il governo Monti dia prova di volere la crescita: tagli le imposte sulla benzina Il prezzo che il consumatore paga ogni volta che fa il pieno è una funzione di tre componenti: il prezzo della materia prima; il costo della distribuzione (che cambia su base regionale in Italia e il cui costo maggiore è in Italia centrale); e infine le tasse tanto sul prodotto finale che su produzione e distribuzione. In Italia il 50% del prezzo finale di un litro di benzina è fatto di tasse. Il governo le tagli. Altrimenti riempirsi la bocca di parola ‘crescita’ non ha senso. bilancio statale crescita petrolio