Mondo News 21 Maggio 2012 di Edoardo Ferrazzani La storia di Zuckerberg ci dice che l’America ha un futuro (l’Europa no) I media liberal hanno fatto la grande festa a Facebook per la sua prima giornata di contrattazioni alla borsa di New York. Il più utilizzato social network al mondo – più di 800 milioni i suoi utenti – è sbarcato lo scorso venerdì nella prima borsa mondiale. Alla fine della giornata, il titolo valeva solo lo 0,6% in più. Prestazione misera. Ma poco importa in fondo: la festa di Zuckerberg&co. racconta l’America della frontiera e che sta sul futuro. Un bel monito per l’Europa tutta sussidi di disoccupazione e tasse. business angel facebook