Mondo News 04 Marzo 2011 di Redazione Se non è “ebraico” che complotto è? Julian Assange per molti è un mito, l’incarnazione del principio di trasparenza della Rete. Ha incantato il mondo con la suggestione di poter percepire, noi, comuni mortali, la "seconda realtà" che appartiene ai segreti degli stati e di chi li governa. Con WikiLeaks ha spazzato via ogni mediazione fra la notizia e l’utente, ogni interpretazione e commento, in ossequio alla orizzontalità di Internet, alla sua totale obiettività. antisemitismo assange complotto ebraico