Cultura News 11 Aprile 2010 di Danilo Montefiori La società dei “Gamer” spaventa lo spettatore ma non graffia In un 2034 non troppo irrealistico ad attrarre i telespettatori è un videogioco,“Slayer”, in cui si controlla fisicamente – tramite delle cellule impiantate nella corteccia cerebrale – un altro essere umano impegnato in una guerra per la sopravvivenza. Questa l’idea di partenza di “Gamer”, un film che vorrebbe analizzare il mondo di domani basandosi su una versione estrema del "grande fratello". Ma è solo fantascienza. film gamer societÃ