Silvio Berlusconi sfida Matteo Renzi. Sulle riforme si va avanti perché sono le riforme che Forza Italia ha da sempre voluto, "le nostre fin dalla discesa in campo". Il Cavaliere è convinto che con Matteo Renzi "si può ragionare". Su Twitter, il leader di Forza Italia scrive: "ancora una volta ribadisco che non verrà meno il contributo che intendo offrire per dare all’Italia una vera governabilità". Secondo SkyNews, a proposito di Renzi Berlusconi avrebbe detto: "Finalmente ho trovato nel Pd qualcuno con cui si può parlare e ragionare, abbiamo dato il via alla prima importante riforma del nostro assetto costituzionale perché così com’è l’Italia non è governabile".
La commissione Affari costituzionali della camera dà il primo via libera al testo base dell’Italicum, la proposta di riforma della legge elettorale. Voto a favore del Pd, di Forza Italia, di Nuovo Centrodestra e di Scelta Civica. SeL assente, no di M5S e Lega. Ma la politica continua a discutere delle preferenze, dopo le parole del premier Letta che ha criticato i listini bloccati chiedendo che si dia potere di scelta ai cittadini. Battaglia sostenuta con forza da Ncd, con Alfano che insiste, "bisogna poter scegliere" e i senatori del gruppo che lanciano la campagna #preferiscolapreferenza. Preferenze su cui il ministro Franceschini nutre invece dei dubbi: "sarebbe un errore enorme reintrodurle". No secco di Forza Italia a una ipotesi del genere che modificherebbe l’accordo raggiunto con Renzi, che pure ha parlato di "modifiche" possibili in parlamento. Si discute anche sulla vicenda del ridisegnare i collegi elettorali, con la maggioranza orientata a farli determinare per delega direttamente dal Governo.