Italia News 30 Gennaio 2012 di Giuliano Cazzola La riforma del lavoro serve ai giovani, per non farli diventare davvero degli sfigati Un vice ministro del Governo, Michel Martone, viene da giorni crocefisso ad un aggettivo (sfigato) ormai di uso nel linguaggio di tutti i giorni. In realtà Martone, sia pure usando un termine più giovanilistico che ministeriale, metteva a confronto le maggiori opportunità che si aprono, nel mercato del lavoro, per un giovane diplomato di una scuola professionale che per un laureato, prossimo a compiere trent’anni, in una materia che non ha sbocchi professionali. disoccupazione giovanile giovani martone