Cultura News 01 Agosto 2010 di Luca Negri Cento anni dopo scopriamo che Tolstoj era un “figlio dei fiori” Un grande scrittore, un filosofo confuso, un pessimo marito. Questo era Lev Tolstoj, nell’anno del centenario dalla morte. Chi dovrebbe onorarlo di più sono i discepoli della "controcultura": Tolstoj predicava una sorta di cristianesimo anarchico, pacifista e animalista. Meglio ricordarlo per "Guerra e Pace", allora. centenario controcultura letteratura russa