Mondo News 07 Gennaio 2014 di redazione Cina, aborto con iniezione. Legge figli unici fa un’altra vittima Una donna in Cina è stata costretta ad abortire al nono mese di gravidanza per colpa della legge che impone alle famiglie cinesi di avere un determinato numero di figli. La donna appartiene alla minoranza musulmana uigura che almeno in teoria non dovrebbe rispettare la rigida normativa cinese. Il bambino, nato vivo, è morto subito dopo per i trattamenti farmacologici coatti subiti dalla madre prima del parto. Altre 5 donne sono state costrette ad abortire lo stesso giorno. A denunciare il fatto, Radio Free Asia. aborto bambino cina
Mondo News 21 Aprile 2012 di Nury A. Turkel* Così la Turchia fa affari con la Cina senza rinunciare a parlare di Uiguri Erdogan ha dimostrato che è possibile fare affari con la Cina nello stesso momento in cui si affrontano le esigenze degli uiguri per l’ottenimento dei diritti culturali, della libertà politica e l’uguaglianza economica. Le azioni della Turchia sono un modello per gli altri Paesi democratici su come avvicinarsi alle questioni delle minoranze in Cina pur mantenendo solide (e crescenti) relazioni commerciali. (tratto dal Wall Street Journal) cina erdogan hu jintao
Cultura News 09 Gennaio 2011 di Marco Respinti Con i migliori Uiguri per il 2011 Ogni tanto, quando il regime neopostcomunista cinese, sente il bisogno d’infliggere una punizione esemplare all’enorme popolo che tiranneggia qualche uiguro sparisce. La speranza degli uiguri, popolazione turcofona a stragrande maggioranza musulmana, ha però un volto, quello dolce e fermo di una donna che ha saputo tirarsi fuori: si chiama Rebiya Kadeer. Tratto da La Bussola Quotidiana cina comunismo islam
Mondo News 25 Luglio 2009 di Alessandra Poggi Pechino traballa ancora di fronte alla rivolta nello Xinjiang A un anno dalle Olimpiadi cinesi la Regione autonoma dello Xinjiang è tornata a rimbalzare sugli schermi del pianeta intero. Queste estati cinesi sembrano essere vittime di una maledizione che tende sistematicamente a squarciare l’equilibrio dell’armoniosa società che il Politburo di Pechino tiene tantissimo a rivendere all’estero. cina diritti umani uiguri