La Georgia denuncia: 50 carri armati russi nella città di Gori
13 Agosto 2008
di Redazione
Il capo del Consiglio nazionale per la sicurezza della Georgia denuncia l’ingresso di 50 carri armati russi nella strategica città georgiana di Gori, posta al confine con la regione separatista dell’Ossezia del sud.
Il capo del consiglio nazionale di sicurezza Alexander Lomaia ha precisato che i carri russi sono entrati intorno alle 9.45 (6.45 ore italiane), circa 8 ore dopo che la Georgia ha accettato il cessate il fuoco d’accordo con il leader del Cremlino Dmitri Medvedev e il presidente di turno francese dell’Ue, Nikolas Sakozy.
Gori, famosa per essere il luogo di nascita di Joseph Stalin, si trova a circa 25km dal confine con l’Ossezia del sud ed è stata oggetto nei giorni scorsi di pesanti bombardamenti ad opera dell’artiglieria russa, smentiti da Mosca.
fonte: APCOM
