Con il taglio degli sprechi pubblici “dal 2009 meno tasse”

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Con il taglio degli sprechi pubblici “dal 2009 meno tasse”

14 Settembre 2008

Dall’anno prossimo diminuirà la pressione fiscale. Lo ha assicurato il ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta. "L’impegno a ridurre la pressione fiscale sotto il 40 per cento a fine legislatura è un punto essenziale", osserva Brunetta. Il calo delle tasse inizierà l’anno prossimo "in relazione al federalismo" ma anche grazie al taglio degli sprechi nella Pubblica amministrazione.

La massa salariale del pubblico impiego – spiega il Ministro – è pari a 192 miliardi di euro l’anno, cui si aggiungono altri 70 di spese intermedie di funzionmento, per un totale di quasi 300 miliardi di euro all’anno. Pensate che dentro questa massa non ci sia la possibilità di eliminare gli sprechi? Non sopporto i saccentini che dicono che la spesa corrente è incontenibile. Non è vero, è un imbroglio. Nella Pubblica amministrazione abbiamo una spesa pubblica corrente contenibilissima. Non tagliando i salari ma eliminando gli sprechi. Ci sono sacche di spreco e inefficienza spaventose e un riformista deve fare questo, andare a trovare le sacche di spreco ed eliminarle".