Napoli: sequestrati 4 milioni di euro falsi

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Napoli: sequestrati 4 milioni di euro falsi

14 Settembre 2008

Sequestrati a Casoria, in provincia di Napoli, quattro milioni di euro falsi, due persone sono state arrestate in un blitz di polizia e guardia di finanza.

Gli agenti del commissariato di polizia di Afragola in collaborazione con gli agenti della guardia di finanza del comando provinciale di Napoli hanno arrestato Salvatore Romito, 59 enne, Pasquale Romito, 36 enne, con l’accusa di falsificazione di monete, spendita e introduzione di monete false e ricettazione.

Ieri sera, a conclusione di un’intensa attività investigativa, i poliziotti coadiuvati dai finanzieri, hanno condotto un’operazione di controllo in un’abitazione in Via Matteotti a Casoria. Gli agenti hanno rinvenuto, indosso a Salvatore Romito un portafoglio contenente una banconota da 20 euro palesemente falsa, due banconote estere, e una chiave per lucchetto, mentre Pasquale Romito aveva con sè due banconote da 50 euro false e 2 chiavi da lucchetto.

Con le chiavi ritrovate i poliziotti hanno aperto un armadio, nella camera da letto, e hanno trovato 7 scatole di cartone sigillate: dentro numerose banconote da 20 e 50 euro, un cofanetto di colore nero e un beauty case, nascosti in una scarpiera, contenenti numerose banconote da 20 e 50 euro anch’esse palesemente contraffatte. Sempre nella camera da letto in una busta di colore nero e in un’altra scatola banconote da 20 e 50 euro.

In totale, gli agenti, hanno rinvenuto 77.790 banconote da 20 euro false per un totale di 1.555.800 euro e 53.879 banconote da 50 euro false per un totale di 2.693.950 euro. I due uomini sono stati arrestati, mentre una donna è stata denunciata a piede libero.