Nones e Kehrer ancora bloccati sulla “mangiauomini”

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Nones e Kehrer ancora bloccati sulla “mangiauomini”

20 Luglio 2008

 

Walter Nones (34) e Simon Kehrer (29) sono ancora bloccati sulla nona montagna più alta della terra, il Nanga Parbat, che la gente del luogo chiama “la mangiauomini” o la “montagna del diavolo”, perché in nessun’altra montagna sono state perse così tante vite umane.

 

L’ultima in termini di tempo è stata proprio quella della guida di Nones e Kherer: Karl Unterkircher. I due avevano anche tentato di salvare la loro guida, ma non c’era molto da fare, a quelle altezze tutto è più difficile, anche respirare. Nones e Kherer, al loro quinto giorno di “prigionia”, si trovano all’altezza del ghiacciaio di Bazin, dove hanno passato la notte. Durante la giornata di ieri un elicottero era riuscito a consegnare ai due un telefono satellitare che però non è stato di alcun aiuto.

 

Questa mattina una spedizione di un elicottero pakistano non ha potuto raggiungere i due alpinisti a causa del maltempo, intanto una spedizione di alpinisti iraniani che sta scalando la montagna dall’altro lato, quello del “Diamir” ha subito dei rallentamenti a sua volta.

 

Agostino Da Polenza, che dirige le operazioni da Bergamo ha dichiarato che: “dal campo base, Maurizio Gallo e Gnaro Mondinelli tengono costantemente d’occhio la parete sulla quale si stanno addensando le nubi. In attesa dell’arrivo degli elicotteri, c’è da augurarsi che si possa comunque individuare la posizione di Walter e Simon con i cannocchiali, come nei giorni scorsi. Anche se ormai i due alpinisti dovrebbero essere in procinto di scavallare sul bacino del Bazin Glacier. Ma purtroppo questa è ancora una supposizione”.

 

Mentre Maurizio Gallo ha detto oggi a Da Polenza, “il tempo oggi è meno bello di ieri. Comunque non c’è vento e la temperatura non è male. Speriamo di fare presto la ricognizione: è importante avere una soluzione oggi perché ho paura che da domani ci sarà un peggioramento”.

 

L’alpinista austriaco Hermann Buhl fu il primo a scalare la vetta del Nanga Parbat, nel 1953. Nel giugno del 1970 un’altra scalata costò la vita a Gunther, il fratello di Reinhold Messner, mentre i due scendevano dalla montagna appena scalata, una valanga travolse lo sfortunato fratello del popolare scalatore.

 

Karl Unterkircher, formidabile alpinista nato a Selva di Val Gardena ha perso la vita mentre stava tentando di aprire un’altra via sul vrsante Rakhiot della "magiauomini" insieme ai suoi due colleghi alpinisti.