Meredith. Gli ultimi istanti di vita della studentessa ripresi da una telecamera

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Meredith. Gli ultimi istanti di vita della studentessa ripresi da una telecamera

24 Settembre 2008

Una delle telecamere del parcheggio di via Pergola che sta proprio davanti alla casa degli orrori di Perugia è puntata proprio in direzione del portone d’ingresso e la sera tra il primo e il 2 novembre dello scorso anno era accesa. E testimonia indiscutibilmente i movimenti dei protagonisti diella triste e macabra storia che non sembra ancora conclusa.

Meredith Kercher rincasa alle 20.53 e non uscirà più. Dopo poco anche Rudy Guedè varca l’uscio, vestito con lo stesso piumino di quando lo hanno arrestato in Germania. E qui la ripresa rende la sua prima utilità: smentisce l’ivoriano che aveva detto di essere stato davanti a casa di Mez ad aspettarla, perché avevano un appuntamento.

Il video poi rende il secondo servizio utile alle indagini: quella notte non pioveva, contrariamente a quello che il supertestimone, l’albanese Kokomani, che sarà sentito come teste venerdì nell’udienza preliminare, ha già dichiarato, ossia che ricorda "perfettamente – ha detto – he quella notte pioveva a dirotto".

Intanto i legali dello studente pugliese Raffaele Sollecito, Giulia Bongiorno e Luca Maori, lo hanno incontrato nel carcere di Terni e lo hanno trovato "particolarmente provato e dimagrito" ma desideroso di essere venerdì in aula per partecipare alla seconda tappa dell’udienza preliminare. Sarà presente anche il terzo imputato, l’ivoriano Rudy Hermann Guede. 

Nell’occasione sarà sentita anche la testimonianza chiave del cittadino albanese Hekuran Kokomani che ha riferito di aver visto, la sera del delitto, Sollecito, la Knox e Guede, davanti alla casa del delitto, in via della Pergola.