Nuovi attentati in Iraq, si teme un’escalation di violenze.

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Nuovi attentati in Iraq, si teme un’escalation di violenze.

10 Novembre 2008

Almeno 28 persone sono morte e numerosi sono i feriti in una serie di attentati compiuti stamattina a Baghdad.  Fonti governative ufficiali hanno parlato dell’esplosione di due autobombe nel mercato di al Adhamaiya, quartiere della città a maggioranza sunnita.

Poco dopo l’esplosione delle autobombe, un kamikaze è entrato in azione attraverso il suo corpetto esplosivo, proprio nel momento in cui la gente accorreva a prestare i primi soccorsi, secondo quanto riportato dalla polizia locale.

Sembra ci siano stati più di 40 feriti nella triplice deflagrazione, che ha avuto luogo in mattinata nell’ora di punta.  Si tratta di uno degli attacchi più gravi degli ultimi mesi, che segna il ritorno degli uomini di al-Qaeda nella vicina provincia sunnita di al-Anbar. Secondo gli esperti della polizia irachena, citati dalla Tv satellitare ‘al-Arabiyà, si prevede nei prossimi giorni una escalation di violenze a Baghdad e nella zona sunnita di al-Anbar in vista delle elezioni provinciali che si terranno nel paese arabo il 31 gennaio.

Sempre questa mattina un altro attentato suicida è stato messo a segno anche a nord-est di Baghdad, nella città di Baquba, dove una donna si è fatta saltare in aria ad un posto di blocco gestito dai miliziani dei Consigli per il Risveglio che, alleati e finanziati dalle forze Usa e dalle autorità irachene, si battono contro il terrorismo e in particolare contro al-Qaeda. La polizia locale riferisce che la donna kamikaze aveva solo 13 anni.