Sulle Province nel PdL non c’è ancora accordo

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Sulle Province nel PdL non c’è ancora accordo

12 Dicembre 2008

 

Il PDL si spacca sulla questione abolizione delle province.

Nel programma del PDL che viaggia come un treno, l’unica nota di rammarico è quella che il premier Silvio Berlusconi esprime circa l’abolizione delle province che non si riesce a realizzare a causa di contrasti all’interno della coalizione di maggioranza, soprattutto con la Lega.

La diatriba ha riguardato Berlusconi e Bossi, che proprio stamattina hanno sollevato a distanza il faccia a faccia.

Se da un lato l’abolizione delle province  porterebbe per il premier ad una semplificazione del sistema burocratico e ad un notevole taglio dei costi per lo Stato, dall’altro Bossi non è disposto a cedere.

Il potere della Lega più che nelle città è soprattutto concentrato nelle province e, perdere queste ultime per effetto dello scioglimento significherebbe rinunciare a gran parte del controllo del potere locale da parte del "Partito del Nord”.