Crisi. Epifani: “Governo agisca, no a misure tampone nel settore auto”
27 Gennaio 2009
di Redazione
Sulla crisi del settore auto "il governo apra gli occhi e decida". Così il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani che nel corso dell’assemblea nazionale dei quadri e delegati Fillea-Cgil, ha invitato il governo "a convincersi che non può affrontare crisi come quelle attuali con misure tampone come ha fatto finora".
Il segretario generale della Cgil ha poi rimarcato che "serve un intervento non solo su un settore, ma su più settori che hanno problemi. Serve – ha spiegato Epifani – avere un’idea e una politica industriale: l’auto in tutta Europa è oggetto di politica da parte dei governi".
Il leader della Cgil ha quindi ricordato che negli altri Paesi del vecchio continente non si sta provvedendo solo a misure per il settore auto e, in tal senso, ha citato il caso della Francia dove si stanno adoperando per aiuti "al settore del trasporto e delle costruzioni aeree mentre, in altri Paesi, si stanno affrontando problemi legati alle infrastrutture e alla formazione".
Il segretario generale della Cgil ha poi risposto ad una domanda riguardo alla contrarietà della Lega agli aiuti di Stato alla Fiat affermando di "capirne il senso" perchè "la Lega pensa che non bisogna aiutare le grandi aziende ma solo le piccole".
Secondo Epifani la Lega "non tocca il cuore del problema: se tu aiuti in maniera intelligente i settori in difficoltà, poi a cascata aiuti tutta la filiera, anche le piccole e piccolissime imprese".
