Egitto. Tornano indietro aiuti diretti a Gaza
09 Aprile 2009
di Redazione
A causa del veto israeliano all’ingresso di miele italiano nella Striscia di Gaza, dopo 24 giorni di attesa al confine egiziano di Rafah una associazione onlus ligure, Music for Peace, ha deciso di ritirare un carico di 36 tonnellate di aiuti alimentari da consegnare nel territorio palestinese e di rimandarlo in Italia.
E’ la stessa associazione a rende noto con un comunicato stampa la notizia del divieto di far transitare il prodotto italiano nel territorio di Gaza.
“Non capiamo quale micidiale arma chimica si possa ricavare da ottimo miele italiano” sostiene nel comunicato il presidente di Music for Peace, Stefano Rebora – il quale spiega “come nel carico di 1800 pacchi famiglia imballato sia impossibile separare i temibili barattoli di miele dal resto degli aiuti”.
“Dopo 14 missioni – aggiunge – è la prima volta che assistiamo ad una simile tarantella burocratica e dopo l’ultimo infruttuoso incontro con il governatore della regione egiziana del Nord-Sinai abbiamo deciso di fare rientrare (il carico) in Italia”.
I volontari dell’associazione entreranno nella Striscia di Gaza per consegnare due carichi di medicinali per gli ospedali di Gaza che erano transitati attraverso Rafah il 26 marzo.
