Berlusconi: “Contro la crisi serve l’impegno di tutti”

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Berlusconi: “Contro la crisi serve l’impegno di tutti”

24 Marzo 2009

La crisi economica e le misure per superare l’attuale fase di recessione, il decreto sul piano casa e un riferimento al Popolo della Libertà che nascerà formalmente nel prossimo fine settimana a Roma durante la tre-giorni del congresso fondativo. Temi affrontati dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi conversando con i giornalisti prima di salire a bordo del treno “Freccia Rossa” inaugurando la prima corsa senza fermate che collega il capoluogo lombardo alla Capitale in sole tre ore.

Per fronteggiare gli effetti della crisi, spiega il premier “bisognerebbe avere tutti la voglia di reagire, di avere molta fiducia, di impegnarsi e magari lavorare anche di più riguardo a questa influenza americana e a questo virus che viene dall’America”. Berlusconi ha ribadito che la crisi ha colpito “un corpo sano perché le famiglie risparmiano. L’83% delle famiglie ha la proprietà della casa e chi abita una casa monofamiliare adesso potrà ampliarla, mettendo in movimento soldi che sono fermi in banca”. E sul sistema bancario osserva: “E’ un sistema solido e abbiamo straordinari piccoli e medi imprenditori. Ci sono tutte le condizioni per pensare al futuro con fiducia e uscire da questa crisi di cui non si capisce bene quali siano le misure da adottare perché tutti stiamo prendendo un po’ di aspirina”. Non a caso aggiunge che “tutti i paesi sono in questa situazione e posso dire che essendo stato per due giorni ad ascoltare i miei colleghi d’Europa, l’Italia è quella che ha fatto prima e di più”.

Tra le misure anti-crisi, il presidente del Consiglio si sofferma sul piano casa che consente di incrementare alcune volumetrie delle abitazioni di proprietà  e introduce la semplificazione delle procedure burocratiche. “Abbiamo in progetto una legge quadro attraverso un disegno di legge ma per fare in fretta, venerdì nel Consiglio dei ministri, faremo un decreto legge sulla casa e quindi lo consegneremo alle Regioni che poi si regoleranno perché la casa è una materia di loro competenza” . Ed  quelle Regioni intenzionate a presentare ricorso alla Corte costituzionale si ricrederanno, anche sulla spinta dei cittadini”, sottolinea il premier che infine ricorda l’interesse dell’opinione pubblica riguardo alle novità del piano casa: “Oltre la metà degli italiani è favorevole”.

Il Popolo della Libertà.  Rispondendo a una domanda su Fini, Berlusconi osserva: “Mi è piaciuto il suo discorso al congresso di scioglimento di An. Gli ho subito telefonato per ringraziarlo e fargli calorosi complimenti. Sta facendo bene il presidente della Camera”, ruolo nel quale “si è immedesimato”. E al quesito se lo tema come ipotetico leader a lui alternativo, il premier replica ai cronisti: “Perché dovrei temerlo? Pensate che mi consideri immortale? Magari…Spero che si formi una giovane classe dirigente che ci consenta di raggiungere il meritato riposo. Quando sarà – conclude il presidente del Consiglio – , il più felice sarò io”.