Crisi. Tremonti: “Finita Apocalisse non è Pasqua, c’è di mezzo Quaresima”

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Crisi. Tremonti: “Finita Apocalisse non è Pasqua, c’è di mezzo Quaresima”

24 Aprile 2009

L’intervento congiunto dei governi ha scongiurato la paura dell’Apocalisse, "ma questo non vuol dire che è subito Pasqua". Con questa metafora biblica il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, poco prima di partecipare al G7 dei ministri finanziari a Washington, ha sintetizzato l’attuale situazione. "Ciò che ho cercato di dire in questi mesi – ha aggiunto – è che è finito l’incubo degli incubi. La crisi c’è ancora e prende forme diverse. In alcuni giorni ha segni negativi e in altri giorni cominciano segni inaspettatamente positivi. Finita la fase dell’Apocalisse, non è subito Pasqua, c’è di mezzi la Quaresima".

"Quanto è lunga e in che termini dipende da tanti fattori che ormai agiscono sul piano globale – ha aggiunto poi Tremonti – Dai governi del mondo, dai sentimenti dei popoli e dalle loro paure e speranze".